Oltre 15.000 volumi, 7.000 autori calabresi e quasi 20.000 tra riviste e quotidiani locali dal secondo dopoguerra ad oggi. E’ questo il patrimonio della biblioteca comunale inaugurata a San Mango d’Aquino, nelle colline del Catanzarese e intitolata a Nuccio Ordine, tra gli intellettuali più importanti della storia recente della nostra regione, scomparso nel giugno 2023.

La Biblioteca offre uno spazio dove si può studiare e dove i giovani possono si possono ritrovare nel miglior confort. La Biblioteca arricchisce un territorio dove gli spazi ludici e culturali spesso fanno fatica a trovarsi.
L’obiettivo della nuova biblioteca è riscoprire un mondo di cultura in parte scomparso. Ma anche un luogo interdisciplinare: una sala lettura attrezzata con spazi per la digitalizzazione e una sala convegni.
“Oggi prende il via ufficialmente un percorso che ha mosso i primi passi tre anni fa. Il fine è quello di dare alla Calabria una Casa della Cultura che ospiti, non solo la storia degli scrittori calabresi, ma anche quella dell’editoria e di coloro che hanno fatto promozione culturale nel nostro territorio”.
Antonio Chieffallo, è il direttore della Biblioteca Comunale di San Mango D’Aquino intitolata a Nuccio Ordine. Nelle sue dichiarazioni chiara la soddisfazione per questo obbiettivo raggiunto e che era partito proprio tre anni fa.

“L’intitolazione della Biblioteca a Nuccio Ordine vuole essere un riconoscimento – ha dichiarato Antonio Cafiello – a ciò che lui rappresenta al di là della sua figura di accademico e saggista, ovvero la passione per la cultura e per i giovani, l’idea che la cultura sia un veicolo di emancipazione civile e di crescita personale. All’evento dell’intitolazione hanno partecipato esponenti delle Regione, accademici, scrittori. Presenti i familiari di Ordine, commossi dall’iniziativa: “Mio fratello ne sarebbe stato felicissimo – ha affermato la sorella Maria Ordine – per lui la biblioteca era una seconda casa. Da piccolo, non trovando libri in casa, frequentava i centri di lettura. Leggere era una sua passione”.
Durante la serata sono stati attribuiti riconoscimenti per la donazione di fondi librari a Kita Tassone, Annamaria Persico, Maria Pina Iannuzzi ed ai fratelli Franco e Vincenzo Gigliotti.
All’intitolazione hanno preso parte, tra gli altri, i docenti universitari dell’Unical Chiara Cassiani e Gianluigi Greco, lo scrittore Mimmo Gangemi e l’avvocato Diego D’Amico del Centro Studi Nuccio Ordine, oltre ad altri autorevoli ospiti. A moderare la serata la responsabile delle relazioni esterne della Biblioteca Emanuela Stella.

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