Il 14 novembre si celebra la Giornata mondiale del diabete. La data corrisponde a quella di nascita del professor Banting, che assieme al suo allievo Best isolò l’insulina nel 1921, cambiando la storia dei malati di diabete mellito, permettendone la sopravvivenza.
L’obiettivo che si vuole raggiungere ricordando questa data è stimolare i governi a investire maggiormente nella cura, nella prevenzione e nella diagnosi precoce affinché tecnologie, farmaci e supporto siano a disposizione di tutte le persone con diabete.

Siderno e la sua Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Mariateresa Fragomeni, sensibile alla problematica, dopo il tramonto di giovedì prossimo illuminerà la facciata del palazzo municipale di azzurro, colore scelto dal Multidistretto Leo 108 Y Italy per sensibilizzare i cittadini sulla prevenzione e sulla cura di una malattia ancora troppo diffusa e dalle conseguenze potenzialmente dannose. L’iniziativa rientra nelle attività e nelle azioni del Leo club Riviera Ionica di Roccella presieduto da Maria Pia Bagnato, col patrocinio del Comune di Siderno, riassunto nell’hashtag #lightsondiabetes, ha messo in programma per il pomeriggio di giovedì 14 novembre. Ma come si scopre di essere diabetici? Spesso accade per puro caso. Ma la certezza scientifica di essere diabetici si ha quando dagli esami del sangue si evidenzia la glicemia superiore a 126 mg/dl. Ci sono però anche altri metodi in cui può essere eseguita la diagnosi. Quando dagli esami del sangue la glicemia risulta alta, si può effettuare il test dell’emoglobina glicosilata.
Un altro esame diagnostico è il test di tolleranza al glucosio o di carico di glucosio. Una glicemia maggiore o uguale a 200mg/dl, dopo due ore dalla somministrazione orale di glucosio a digiuno, è indicativa della malattia.

Le conseguenze dell’essere diabetici sono diverse a partire dai disturbi cardiovascolare e idi danni ai vasi sanguigni, sia grandi che piccoli. Tra le gravi complicanze dovute al diabete ci sono anche danni neurologici o neuropatie, che causano deficit sensitivi, motori, visivi, acustici; danni renali o nefropatia, che interessano le strutture filtranti del rene (i glomeruli) e che possono portare in casi estremi alla dialisi; danni oculari o retinopatie, ad esempio peggioramento della vista fino alla cecità; danni cardio-cerebrovascolari, che possono portare ad infarto del miocardio, a cardiopatia ischemica, insufficienza cardiaca e a ictus cerebrale-depressione. Per evitare il diabete o tenerlo sotto controllo è necessario un particolare stile di vita o assumendo determinati farmaci. Purtroppo, oggi non è ancora possibile prevenire l’insorgenza del diabete di tipo 1. Non esiste nessuna evidenza scientifica che dimostri come si possa evitare di ammalarsi di questa malattia.
Discorso diverso, invece, per il diabete di tipo 2. La prevenzione dovrebbe cominciare già nell’adolescenza. Tenere sotto controllo il peso e seguire una dieta varia ed equilibrata sono fattori fondamentali nella prevenzione della malattia. I soggetti obesi, infatti, hanno un rischio di 10 volte maggiore di sviluppare diabete rispetto ad una persona di peso normale.
Inoltre, il rischio di sviluppare diabete di tipo 2 aumenta anche in chi consuma soprattutto cibi o bevande ricchi di zuccheri semplici o di grassi saturi (per esempio burro, margarina, carni e formaggi grassi, olio di cocco o di palma). Anche fare attività fisica aiuta nella prevenzione. Chi svolge una vita sedentaria, trascorrendo molto tempo davanti alla TV, per esempio, ha un rischio maggiore di chi invece cammina almeno 5 Km al giorno, 3 volte alla settimana.

Giornalista iscritto all’Albo professionale della Liguria dal 1985. Esperienze professionali presso Emittente Radiofonica Radio Sud La Cometa e presso Emittente Televisiva Teleradio Sud con sede in Siderno (R.C.). Redattore presso emittente radiofonica Novaradio (Milano) su comando per assegnazione di Borse di Studio dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano. Ha lavorato per: Corriere della Sera, Insieme (Ed. Rizzoli), Corriere Mercantile; Gazzetta del Sud.
Ha collaborato per le pagine Scuola del Secolo XIX. Attualmente iscritto nella sezione pensionati dell’albo dei giornalisti della Liguria e con l’Agenzia Giornalistica ABA NEWS
Dall’aprile del 2021 Direttore responsabile di INCIPIT SISTEMA COMUNICAZIONE con una linea editoria innovativa.
