Il borgo antico di Siderno superiore sta sistemando gli ultimi tocchi all’abito buono, quello che si indossa negli eventi particolari, per essere totalmente pronto al debutto di questa sera con inizio alle ore 18,00 della prima giornata dell’Ottobrata Sidernese 2024. La quinta edizione della manifestazione sembra riservi grandi sorprese per la moltitudine delle attività che verranno proposte, in uno dei borghi della Locride che continua il suo cammino verso il riconoscimento nazionale, come uno dei borghi più belli.

La manifestazione è organizzata dall’Amministrazione Comunale (col coordinamento del consigliere Carmelo Scarfò e la direzione artistica di Pasquale Battaglia) e della Pro Loco presieduta da Antonella Scabellone. L’inaugurazione sarà a cura del sindaco Mariateresa Fragomeni e dell’assessore alla Cultura Francesca Lopresti, che accoglieranno i visitatori al primo piano della storica dimora gentilizia insieme ai tanti artisti che esporranno le proprie opere nella mostra principale denominata “La Casa: scarti semantici” a cura dell’associazione Arte Terapia Zefiro Art, presieduta da Carmela Salvatore, che esporrà altresì le opere realizzate dai detenuti della casa circondariale di Locri.

Avranno luogo anche la mostra fotografica con esposizione delle opere degli studenti del liceo di scienze umane e linguistico “Giuseppe Mazzini” di Locri, a cura di Martino Michelizzi e Carmela Salvatore, e quelle delle sculture di Marisa Catalano, delle fotografie di Stefano De Angelis, delle opere in lamiera a sbalzo con tocco pittorico di Giuseppe Velardo, delle sculture in legno e terracotta di Pietro Bartolo, delle sculture di Mariella Costa, Girolamo Gullace e dei fratelli Spoleti di Bagnara Calabra e l’esposizione delle statue in legno dello scultore Francesco Futia.

Le mostre rimarranno aperte per tutte e due le serate, mentre sempre a Palazzo Falletti, sia giovedì 31 che venerdì I la Consulta Cittadina darà vita al booksharing “Porta un libro, prendi un libro”.

Seguirà il programma dedicato a musica e poesia, con la partecipazione dello scrittore e autore teatrale Bruno Siciliano, della poetessa Erminia Parisi, della vice preside dei licei “Mazzini” Girolama Polifroni e le musiche del Maestro Salvatore Gullace.

Nel frattempo, al teatro all’aperto avranno luogo le esibizioni sportive dell’associazione “I Girasoli della Locride” e i disegni creativi della “Camminando Uniti” Onlus.

A Palazzo De Mojà, altra storica dimora gentilizia, si terrà il convegno “Dighe: usi sostenibili e ricadute sul territorio”, alla presenza, tra gli altri, del segretario dell’Ordine dei Geologi della Calabria Giovanni Andiloro, del fondatore dell’osservatorio ambientale “Diritto per la vita” Arturo Rocca, del commissario del Consorzio di Bonifica della Calabria Giacomo Giovinazzo e del deputato della XV e XVI legislatura (nonché ex viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti) Aurelio Misiti.

La cena, a base di prodotti tipici dello street food locale nei numerosi stand, sarà rallegrata dagli spettacoli itineranti di artisti di strada, giocolieri e dal ballo dei giganti. Quindi, ci si sposterà al teatro all’aperto, laddove alle 21 avrà luogo l’esibizione di danza sportiva delle “Note Danzanti” e, a seguire, il concerto della band “Altisonanti”.

La seconda giornata della quinta edizione dell’Ottobrata Sidernese, in programma venerdì I novembre a partire dalle ore 18, inizierà a Palazzo Falletti con la performance “Stoviglie color nostalgia. Racconti brevi della Siderno che fu” a cura di Gianluca Albanese, con la partecipazione di Carmen Ferraro e Maria Antonella Gozzi. A seguire, il recital di poesia a cura di Martino Ricupero, con la partecipazione della scultrice Mariella Costa che esporrà la propria raccolta di opere “Sinfonia d’Autunno”.

E mentre al teatro all’aperto si darà vita ai giochi della tradizione, a Palazzo De Mojà avrà luogo il “Talk Di-Vino” a cura della Federazione Italiana Sommelier. A seguire, nell’androne della dimora gentilizia, si terrà il defilé di moda dal titolo “Bioforma e Insomnia” condotto da Marilena Futia, nel corso del quale si potranno ammirare gli abiti di Assunta Pezzano e i gioielli di Maria Grazia Trunfio.

Dopo la consueta cena a base di street food e allietata dagli spettacoli itineranti, ci si sposterà al teatro all’aperto. Alle 20:30 è previsto lo spettacolo dell’“Ars Musicae Percussion Orchestra” diretta dal maestro Vincenzo Alia e, a seguire, ci si scatenerà col terzinato dei “Son’Abballu” per una serata che si preannuncia memorabile.

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