Le forti precipitazioni di acqua di questi giorni hanno causato anche l’allagamento dei mosaici dei pavimenti della Villa romana di Casignana.

Il tetto che ricopre i reperti archeologici hanno risparmiato che le forti precipitazioni si abbattessero direttamente sulle tessere dei mosaici ma, la mancanza di protezione dei confini degli scavi, ha causato una vera e propria inondazione di acqua e fango che ha ricoperto i reperti. Due in particolare, il mosaico del Trionfo di Dionisio e quello di Bacco sono stati sovrastati dall’acqua e dal fango arrivati dall’ingresso della Villa interessando il sottopasso tra la zona monumentale e la zona residenziale.

“Purtroppo l’eccezionalità delle precipitazioni ha fatto si che l’acqua non defluisse – dice Franco Crinò, vice sindaco di Casignana – e in aggiunta si è posto anche il vecchio problema del sottopasso, che collega la zona monumentale e la zona residenziale della Villa e di cunette non adeguate, che purtroppo nel tempo non è stato risolto. Al momento – conclude Crinò – è assolutamente necessario difendere il valore dei mosaici”.

Del problema è stata investita la soprintendenza che domani alle 10,30 effettuerà un sopraluogo con Giovanni Riccardi, restauratore di opere d’arte, in particolare di mosaici; Andrea Maria Gennaro , funzionario incaricato dalla Soprintendenza (SABaP) per la Villa Romana; Alfredo Ruga  Funzionario incaricato dal Segretariato del Ministero della Cultura per la Villa Romana; Laura Messina, Architetto   consulente SABaP e Umberto Panetta Direttore del Lavori dell’ ultimo progetto concluso alla Villa Romana dell’ Ufficio tecnico del Comune. Nei prossimi giorni si attende la visita anche di Giovanni Riccardi specializzato nella pulitura di mosaici, al quale con molta probabilità verrà affidato l’incarico di pulizia, da effettuare prima che il fango si solidifichi.

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