L’amore verso i più deboli, per quella parte di società sana, organizzata e civile, non ha confini.
Nella sede della Caritas Diocesana di Locri-Gerace, è stato consegnato un mezzo (Doblò) adattato per le esigenze della signora Maria, mamma di Sebastiano, bimbo con disabilità che vive San Luca. Questo veicolo, fondamentale per garantire una maggiore mobilità e autonomia alla famiglia, è stato finanziato grazie all’importante contributo della Fondazione Mario Diana.
Il furgone è stato dotato di una pedana per disabili, realizzata grazie ai fondi 8xmille. Un intervento che rappresenta un passo significativo verso l’inclusione sociale e il miglioramento della qualità della vita per le persone con disabilità. Grazie alla convenzione recentemente siglata tra la Caritas Diocesana di Locri-Gerace e la Fondazione Mario Diana, che ha generosamente offerto l’intero importo necessario per l’acquisto del Doblò, si è potuto consegnare questo il veicolo che simboleggia non solo un aiuto concreto, ma anche un gesto di vicinanza e supporto a una famiglia in difficoltà.

La Fondazione Mario Diana – dicono congiuntamente il Presidente della Fondazione, Antonio Diana e la consigliera Rosaria Dalla Valle – è stata istituita nel giugno 2013 dai famigliari di Mario Diana, un imprenditore casertano e vittima innocente della criminalità organizzata. La fondazione opera con l’obiettivo di dare continuità all’azione e all’impegno di Mario, rimanendo attenta alle esigenze delle persone e delle comunità colpite da simili tragedie. Siamo onorati di collaborare con la Fondazione per promuovere iniziative che rispondano ai bisogni reali del territorio. E’ necessario costruire una società più giusta e solidale, in cui – concludono – ogni persona possa avere accesso ai servizi e alle opportunità necessarie per una vita dignitosa”.
Le Associazioni a fini umanitari lavorano per raggiungere tali obbiettivi.
“Principi che sposano pienamente – dicono i volontari della Caritas Diocesana di Locri-Gerace- la nostra azione che si impegna quotidianamente per sostenere le famiglie e le persone in difficoltà, della quale questa iniziativa è solo un esempio concreto. La consegna di questo furgone non è solo un aiuto materiale, ma rappresenta un messaggio di speranza e solidarietà per tutti coloro che vivono situazioni di fragilità”.

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