Si è conclusa con un successo inaspettato la due giorni del FAI d’Autunno 2024. In Calabria il sabato e la domenica sono iniziati in prima mattinata da migliaia di visitatori spinti da un clima più che primaverile, in alcune località lungo la riviera ionica tanti sono stati quelli che hanno fatto un tuffo, gli amanti della natura, da Nord a Sud non hanno perso l’occasione per visitare luoghi d’arte, storia e natura, insoliti e curiosi, poco conosciuti e valorizzati, alcuni dei quali solitamente inaccessibili. Migliaia di volontari FAI hanno reso possibile le visite grazie al loro impegno, alla creatività e alla passione che li contraddistingue nel panorama del mondo del volontariato.

Le Giornate organizzate dal FAI hanno visto protagonisti numerosi siti della Calabria.

Nella Locride le Giornate FAI hanno celebrato Saverio Strati, scrittore calabrese premio Campiello nel 1977 e fra i maggiori interpreti della letteratura novecentesca italiana.

In occasione dei cento anni dalla nascita, Sant’Agata del Bianco ha celebrato il suo figlio illustre con un itinerario artistico partito da Piazza del Popolo snodandosi lungo i vicoli dipinti di murales raffiguranti i personaggi dei romanzi dello scrittore, Chi si è portato a Sant’Agata del Bianco ha potuto visitare la casa natale di Saverio Strati. Durante il percorso è stato possibile visitare pure il locale Museo delle cose perdute, il Museo degli artisti santagatesi, la Via delle Porte Pinte e la Via delle finestre narranti. Non sono mancati i canti e i balli locali.

L’evento ha sottolineato ancora una volta l’importanza di preservare e valorizzare il patrimonio culturale, artistico e letterario del nostro territorio, testimonianza vibrante del legame tra arte e comunità. La presidente della Delegazione FAI Locride e Piana Titti Curinga ha commentato con soddisfazione il risultato ottenuto.

 “Sant’Agata del Bianco – ha dichiarato – è un esempio notevole di dialogo tra passato e presente. Questa giornata è stata un’occasione per riscoprire e far conoscere un patrimonio artistico e letterario che appartiene a tutti noi. Ringraziamo tutti i visitatori e i volontari che hanno partecipato con entusiasmo.” Il successo della Giornata FAI d’Autunno a Sant’Agata del Bianco dimostra come l’arte possa rivitalizzare e raccontare un territorio, facendo di un piccolo borgo un punto di riferimento culturale e rendendo un evento, come quello FAI, una celebrazione indimenticabile di genuina bellezza e di creatività.

La Locride è stato uno dei territori più visitati lungo la due giorni. Ma diversi sono stati i monumenti, i parchi archeologici e i palazzi presi d’assalto.

Le Giornate FAI d’Autunno dedicate al patrimonio culturale e paesaggistico hanno visto protagonisti numerosi luoghi della Calabria: da Cropani a Campo Calabro, dalla Sila a Longobucco.

Uno dei paesi calabresi su cui si sono concentrate le Giornate FAI d’Autunno 2024 è stato Cropani.

Il Sindaco Raffaele Mercurio e tutta l’amministrazione comunale insieme alla Delegazione FAI Catanzaro e alla Delegazione Giovani FAI Catanzaro, rappresentati rispettivamente da Gloria Samà e da Luigi Loprete hanno espresso 𝐢𝐦𝐦𝐞𝐧𝐬𝐚 𝐬𝐨𝐝𝐝𝐢𝐬𝐟𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 per i 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐢 𝐢𝐧𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 provenienti da 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚.

“Sono date da incidere negli “Annales” del Comune di Cropani, in quanto lo 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐮𝐧𝐭𝐨 conferisce l’ulteriore prova che l’intero comprensorio di Cropani può 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐞 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐞𝐫𝐞, 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐨𝐩𝐨 𝐥𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚. Le bellezze artistiche e le tradizioni culturali ed enogastronomiche sono il 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐭𝐞𝐬𝐨𝐫𝐨 – ha affermato il Sindaco Raffaele Mercurio – e la 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 avuta da tutta la comunità cropanese (dai volontari ai commercianti) ci riempie il cuore di enorme gioia e ammirazione, in quanto è proprio  𝘨𝘳𝘢𝘻𝘪𝘦 𝘢𝘭 𝘤𝘰𝘯𝘯𝘶𝘣𝘪𝘰 𝘵𝘳𝘢 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘦 𝘦 𝘣𝘦𝘯𝘪, 𝘤𝘩𝘦 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘵𝘦𝘴𝘰𝘳𝘰, 𝘥𝘪 𝘤𝘶𝘪 𝘥𝘪𝘴𝘱𝘰𝘯𝘪𝘢𝘮𝘰, 𝘮𝘢𝘯𝘵𝘪𝘦𝘯𝘦 𝘪𝘭 𝘴𝘶𝘰 𝘪𝘯𝘦𝘴𝘵𝘪𝘮𝘢𝘣𝘪𝘭𝘦 𝘷𝘢𝘭𝘰𝘳𝘦. “𝘓𝘢 𝘴𝘵𝘰𝘳𝘪𝘢 𝘥𝘦𝘭 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘱𝘢𝘦𝘴𝘦 𝘴𝘪 𝘳𝘦𝘨𝘨𝘦 𝘴𝘶 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘵𝘳𝘢𝘮𝘢𝘯𝘥𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘷𝘦𝘤𝘤𝘩𝘪𝘦 𝘨𝘦𝘯𝘦𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘦 𝘴𝘶 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘷𝘢𝘭𝘰𝘳𝘪𝘻𝘻𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘦.”

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