Ben diciotto rappresentanti delle Associazioni della Città Metropolitana di Reggio Calabria appartenenti alla Rete delle Associazioni di Comunità Competente e di altre sigle eran presenti questa mattina all’incontro organizzato dal Direttore Generale Dr.ssa Lucia Di Furia con le organizzazioni associative per discutere in merito al Piano per ridurre le Liste d’attesa e aggiornarsi sulle realtà sanitarie nel territorio.
L’incontrato si è svolto nei locali della Direzione Generale in via Diana, dove oltre al Direttore generale erano presenti il dottore Barillaro Direttore del Distretto della Tirrenica e la dottoressa Eburnea Direttrice del Distretto della Locride su invito della stessa Direttrice Generale.
Aldilà dei contenuti dell’incontro che è durato quasi due ore, è stato importante il metodo adottato del confronto propositivo in merito agli screening oncologici organizzati per il cancro della mammella, della cervice dell’utero e del colon retto ed alla problematica delle Liste d’attesa.
La dottoressa Di Furia ha chiesto una collaborazione alle Associazioni perché si aumentasse l’adesione agli screening, tenuto conto dell’acquisto delle apparecchiature medicali e della disponibilità del personale e delle nuove metodologie d’invito tramite le farmacie, inoltre l’Azienda sarà impegnata in assemblee nelle Aree Interne. Di contro le Associazioni hanno dato ampia disponibilità a partire da Palmi per organizzare dei gazebo in quattro sabati, la stessa disponibilità è stata manifestata su Reggio, inoltre è stato richiesto l’acquisto, come previsto, del camper per le mammografie in primo luogo per i paesi delle Aree Interne e l’istallazione del mammografo presso la Casa della Comunità di Palmi.

La Di Furia ha garantito il potenziamento delle due Case della Comunità di Palmi e Siderno con l’acquisto gia’ espletato di apparecchiature medicali per ridurre l’accesso negli Ospedali; infine e’ stata espletata una gara per l’acquisto di mammografie dal Privato accreditato come previsto dall’ ultima normativa nazionale.
Le Associazioni hanno chiesto di accellerare sui lavori per la Casa della Comunità di Siderno e, in mancanza di medici ospedalieri, di utilizzare specialisti ambulatoriali interni nei Poliambulatori, inoltre si è chiesto il pieno coinvolgimento dei MMG che lavorano nelle AFT, il management aziendale si è detto pienamente convinto del ruolo fondamentale che le AFT possono svolgere nella prevenzione e nella medicina d’iniziativa, infatti ha annunciato che stanno lavorando per attivare una AFT dentro i locali dell’Ospedale di Locri perché l’integrazione ospedale/territorio è importante.
Il Portavoce Regionale di Comunità Competente Rubens Curia e le altre Associazioni intervenute hanno ringraziato la Di Furia per l’impegno concreto messo in atto e la capacità di confronto ed ascolto dimostrata in questi due anni ben consapevoli che la strada per una sanità normale è ancora lunga( vedi autoreferenzialità del sistema), ma era importante intraprendere il cammino.

