All’inaugurazione della sede territoriale della Casa del Made in Italy, questa mattina a Reggio Calabria, alla presenza del sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà e della sottosegretaria Fausta Bergamotto c’erano anche gli studenti della prima classe del Liceo Mazzini di Locri, un’occasione unica per gli studenti di vivere da vicino un’iniziativa che rappresenta una grande opportunità per il futuro dell’imprenditorialità italiana.

Gli studenti e i docenti del Liceo Mazzini hanno atteso l’arrivo del Sottosegretario di Stato Fausta Bergamotto, che ha presieduto l’evento. Il gruppo ha, quindi, assistito al momento simbolico del taglio del nastro, che ha sancito ufficialmente l’apertura della Casa del Made in Italy a Reggio Calabria.
Momento speciale per gli studenti del Liceo, quando a loro è stato riservato l’onore di ricevere, una menzione particolare che ha sottolineato l’importanza della loro presenza e il ruolo formativo del Liceo nella promozione del made in Italy.
I saluti istituzionali del sindaco Giuseppe Falcomatà messo in evidenza l’azione positiva dell’inaugurazione.

“L’apertura dello sportello del Made in Italy è una notizia straordinariamente positiva. Da qualche tempo stiamo assistendo a un risveglio, direi culturale, – ha affermato il Sindaco – del modo di fare impresa nel nostro territorio metropolitano. E’ aumentata la fiducia da parte degli imprenditori e degli investitori, è aumentata la fiducia anche nel rapporto con le istituzioni. Sempre più imprenditori hanno compreso l’importanza di camminare su sentieri di trasparenza, di legalità, della denuncia e di questo ne beneficia tutta la cittadinanza”.
La Sottosegretario Fausta Bergamotto ha evidenziato l’importanza del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) nel sostenere e valorizzare le eccellenze del nostro Paese, sottolineando il lavoro che si sta facendo per supportare le imprese italiane. Bergamotto ha anche parlato del logo della Casa del Made in Italy, che presenta in ogni città il titolo dell’iniziativa e l’iconico Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci. Nella versione di Reggio Calabria, è stato aggiunto un dettaglio distintivo: il simbolo dei Bronzi di Riace, un omaggio alle radici e alla storia della città.

Oltre agli interventi istituzionali, diversi altri partecipanti hanno condiviso riflessioni e spunti sull’importanza della promozione del made in Italy e dell’artigianato locale. Al termine degli interventi, gli studenti e i docenti hanno avuto l’opportunità di visitare gli stand espositivi allestiti all’esterno dell’auditorium, dove era possibile conoscere e degustare alcuni dei prodotti tipici del territorio calabrese. Tra questi, spiccavano il miele, i succhi al bergamotto, olio extravergine di oliva, liquori e vini, che rappresentano l’eccellenza enogastronomica locale.

La partecipazione alla manifestazione ha offerto agli studenti del Liceo del Made in Italy un’esperienza diretta e concreta di quello che significa valorizzare il prodotto italiano, sia a livello locale che nazionale. Questo evento ha rappresentato non solo un momento di incontro con istituzioni e imprese, ma anche un’occasione per riflettere su come la cultura, la tradizione e l’innovazione possano convergere nel futuro del made in Italy.
Con la partecipazione alla manifestazione, gli studenti del Liceo Mazzini hanno potuto toccare con mano l’importanza di un settore su cui l’Italia ha costruito gran parte della propria reputazione a livello internazionale, aprendo le porte a nuove opportunità di apprendimento e crescita professionale.
Un’esperienza, dunque, che ha segnato un passo significativo nella formazione dei futuri ambasciatori del Made in Italy.

Docente di religione cattolica, collaboratrice del Dirigente scolastico presso il Liceo delle Scienze Umane e Linguistico “G. Mazzini di Locri dall’ a. s. 2006/07; Collaboratrice del DS con funzione di vicario (a. dall’s. 2010/11 a tutt’oggi. In ambito scolastico svolge le funzioni di: coordinatrice di classe, responsabile di progetti (Teatro CIC, I mille volti della solidarietà, Legalità, Attenzione al territorio, Educazione alla pace e all’intercultura, Ambiente e salute, iI monachesimo italo greco, Teatro per te. Una scuola senza confini) responsabile di Commissioni (orientamento, mass-media, qualità, Progetti, reclami e suggerimenti alunni, Bandi e gare), membro di comitati (garanzia) responsabile sportello CIC, membro della Consiglio d’Istituto e della Giunta esecutiva. Buone competenze relazionali acquisite anche attraverso i diversi incarichi ricoperti in ambito politico sociale. Dal 2003 al 2007 Assessore presso il Comune di Ciminà. Dal 1999 al 2002 e dal 2008 al 2014 Presidente dell’Associazione Pro Loco di Ciminà. Dal 1979 al 2018 Presidente parrocchiale di Azione Cattolica per diversi trienni. Dal 2011 vicepresidente adulti A C Diocesi di Locri-Gerace. Dal 1992 al 1995 membro della Commissione Scuola Diocesana
Dal 1987 al 2018 Membro del Consiglio Pastorale Parrocchiale con funzioni di vicepresidente. Dal 2019 Presidente del MIEAC. Dal 2024 Segretaria della Consulta per le aggregazioni laicali
