Nel mondo, secondo i dati dell’OMS, oltre 55 milioni di persone convivono con la demenza, una delle principali cause di disabilità e non autosufficienza tra le persone anziane. Un dato importante, ancora più eclatante in quanto cresce su base giornaliera, con previsioni che raggiungono i 78 milioni entro il 2030.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che la Malattia di Alzheimer e le altre demenze rappresentano la 7° causa di morte nel mondo.
In Italia secondo stime dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) circa 1.100.000 persone soffrono di demenza (di cui il 50-60% sono malati di Alzheimer, per un totale di circa 600mila persone).
Tra queste persone ci sono anche quelle che soffrono ancora di più perché vivono in una Regione che storicamente è carente di assistenza sanitaria. Il volontariato si mette al servizio di queste persone e grazie al lavoro che svolgono quotidianamente cercano di alleviare i disturbi che la patologia comporta, spesso, molto spesso in forma grave.

Sensibilizzare l’intera comunità sui bisogni delle persone con demenza e dei loro caregiver è l’obiettivo dell’evento organizzato dall’ Alzheimer Caffè gestito dall’ Ymca di Siderno e dall’ Associazione Dementia Care in co—progettazione con l’ATS di Caulonia. Una realtà.
“L’Alzheimer – ci dice la dottoressa Vittoria Vardè neuropsicologa-psicoterapeuta e Responsabile del Caffè Alzheimer è un evento che coinvolge gli esperti che hanno seguito le attività promosse dal caffè Alzheimer, ma vede soprattutto la preziosa presenza dei pazienti e dei familiari che hanno frequentato il caffè Alzheimer. Il Caffè Alzheimer, rientra negli interventi psicosociali; è un luogo di cura concreto che accompagna i pazienti ed i familiari nel difficile percorso della malattia, all’interno del quale è possibile sperimentare sentimenti di condivisione e accettazione. Da quasi un anno svolge attività nei comuni di Caulonia e Siderno, accogliendo pazienti affetti da patologie neurodegenerative ed i loro caregivers. Un lavoro proficuo contro l’isolamento e lo stigma che spesso contraddistingue la malattia d’Alzheimer”.
L’evento si svolgerà sabato 21 Settembre con inizio alle ore 11 presso i locali Azulejos dell’Ymca di Siderno sul Lungomare delle Palme “Cosimo Iannopollo” in concomitanza con la ricorrenza della Giornata Mondiale dell’Alzheimer, un appuntamento che vuole sensibilizzare la comunità sugli enormi problemi causati dalla malattia, coinvolgendo i malati, i familiari, le Istituzione e le Associazioni del Terzo Settore.
“Durante il convegno – conclude la dottoressa Vallè – saranno esposti i disegni eseguiti dai pazienti nel percorso di arteterapia condotto dalla dottoressa Daniela Rullo. Un percorso ricco di emozioni e vissuti, che lascia trapelare quanto la patologia, nonostante gli effetti devastanti, conserva una componente emotiva, attraverso la quale valorizzare, mediante l’arteterapia, quella parte del Se ancora funzionante, dalla quale partire per valorizzare le capacità residue e rinforzare la propria individualità”.
L’evento si concluderà con un momento conviviale, tipico dell’Alzheimer Caffè, che garantisce coesione e partecipazione in un clima di empatia e condivisione.

Giornalista iscritto all’Albo professionale della Liguria dal 1985. Esperienze professionali presso Emittente Radiofonica Radio Sud La Cometa e presso Emittente Televisiva Teleradio Sud con sede in Siderno (R.C.). Redattore presso emittente radiofonica Novaradio (Milano) su comando per assegnazione di Borse di Studio dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano. Ha lavorato per: Corriere della Sera, Insieme (Ed. Rizzoli), Corriere Mercantile; Gazzetta del Sud.
Ha collaborato per le pagine Scuola del Secolo XIX. Attualmente iscritto nella sezione pensionati dell’albo dei giornalisti della Liguria e con l’Agenzia Giornalistica ABA NEWS
Dall’aprile del 2021 Direttore responsabile di INCIPIT SISTEMA COMUNICAZIONE con una linea editoria innovativa.
