
Continua l’attività del Centro Studi Ricerche e Formazione “Francesco Misiano” che lungo la sua decennale attività propone periodicamente novità e risultati di ricerche che spesso durano anni.
Per sabato 21 settembre la sorpresa del Centro Studi non è, questa volta, il risultato di ricerche, bensì la proposta di uno storico film girato nel 1962: L’UOMO CHE UCCISE LIBERTY VALANCE, per la regia di John Ford.

Il maldestro, coraggioso e pacifista avvocato Ramson Stoddard (James Stewart) vuole liberare il paese di Shinbone da uno spietato fuorilegge, Liberty Valance (Lee Marvin), aiutato, a suo modo, dal pistolero Tom Doniphon (John Wayne). I due “amici” condividono la stessa passione per Hallie, (Vera Miles). Alla fine uno colpirà al cuore il bandito, l’altro il cuore della donna.
La programmata proiezione presso il Centro Studi Ricerche e Formazione di Via Porta del Dongione di Ardore per le ore 18,00 ci ha incuriosito. Perché riproporre John Ford?
In realtà – ci dichiara il direttore del Centro, nonché scrittore, sceneggiatore e regista – avremmo dovuto proporlo l’anno scorso, in occasione dei cinquanta anni dalla sua scomparsa (1973-2023), ma non è stato possibile per motivi organizzativi. Ma al di là di questo, proporre un film di John Ford è sempre attuale, soprattutto Liberty Valance, un capolavoro che rappresenta l’America tra realtà e leggenda.
La maggior parte conosce John Ford come regista di film western…
In realtà la sua filmografia è molto varia e vasta, tra l’altro, i quattro Oscar come miglior regista li ha vinti con film non western (Il traditore, Furore, Com’era verde la mia valle, Un uomo tranquillo).

Che ruolo ha John Ford nella cinematografia mondiale.
Un ruolo di primo piano, citato e ammirato da più grandi registi americani e non solo. Uno per tutti Orson Welles: << Preferisco i vecchi maestri: John Ford, John Ford, John Ford! È un poeta e un comico>>. Questa frase di Welles ci fornisce già la misura della complessità del cinema di Ford.
In che senso
Nel senso che John Ford sembra un regista apparentemente semplice e lineare, in realtà è un autore, complesso è più difficile di quello che possa apparire a prima vista, anche con molti riferimenti shakespeariani e pittorici. Un autore che si esprime attraverso un gioco di allusioni e una pluralità di messaggi che bisogna dipanare con lo studio preciso e puntuale dei suoi film.

Giornalista iscritto all’Albo professionale della Liguria dal 1985. Esperienze professionali presso Emittente Radiofonica Radio Sud La Cometa e presso Emittente Televisiva Teleradio Sud con sede in Siderno (R.C.). Redattore presso emittente radiofonica Novaradio (Milano) su comando per assegnazione di Borse di Studio dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano. Ha lavorato per: Corriere della Sera, Insieme (Ed. Rizzoli), Corriere Mercantile; Gazzetta del Sud.
Ha collaborato per le pagine Scuola del Secolo XIX. Attualmente iscritto nella sezione pensionati dell’albo dei giornalisti della Liguria e con l’Agenzia Giornalistica ABA NEWS
Dall’aprile del 2021 Direttore responsabile di INCIPIT SISTEMA COMUNICAZIONE con una linea editoria innovativa.
