Farà tappa ad Antonimina, mercoledì 18 settembre con inizio alle ore 9,00, davanti al monumento dedicato agli Alpini, presso località Bagni, la “Penna Alpina Pellegrina per la pace”, simbolo del buon agire ispirato ai sani valori tradizionali promossi dalla Federazione ANVG, F.N.A.I, ONCSC di Reggio Calabria.

Per il 150° anniversario della fondazione del Corpo, l’opera in legno dell’alpino Luca Locatelli ha viaggiato lungo tutta l’Italia diventando simbolo di fratellanza alpina, passando di mano in mano fra diversi Gruppi Alpini. Il viaggio si concluderà nel prossimo mese di ottobre al Santuario dedicato ai “Santi e Beati Alpini” di Sangineto, in provincia di Cosenza.

La grande Penna di legno, realizzata dall’alpino Luca Locatelli del Gruppo ANA di Rota Imagna (BG). La Penna sarà posta accanto al grande quadro riproducente l’effige della “Madonna del Don” e resterà a “vegliare” sulle reliquie dei quattro Beati Alpini custodite nel Santuario: don Secondo Pollo, don Carlo Gnocchi, Luigi Bordino e Teresio Olivelli.

Ad Antonimina sarà protagonista di un’intera giornata, all’insegna dei valori che ogni alpino possiede. I numerosi rapporti di fraterna amicizia, stabiliti dal presidente dell’Associazione Cosimo Paolo Pelle con altre associazioni combattentistiche e d’arma, hanno fatto sì che Antonimina fosse una delle tappe della “Penna Alpina Pellegrina per la pace”, che rappresenta un importante evento a carattere nazionale. La Penna Alpina che, dopo un lungo pellegrinare di gruppo, ha visitato i maggiori santuari mariani e i vari Istituti di assistenza pubblica per degenti sia in Italia che all’estero (Svizzera), giungerà in Calabria sfilando per Antonimina e poi ascenderà sullo Zillastro per ricordare quella dura battaglia in cui, all’alba dell’8 settembre del ’43, 400 Paracadutisti italiani del 185° RGT Div. Nembo, si scontrarono con 5000 soldati dell’esercito anglo-canadese, in testa ai due Reggimenti “Edmonton” e “Nuova Scozia”.

Infine, al termine della lunga celebrazione, la Penna Alpina Pellegrina proseguirà la sua missione verso Sangineto (Cosenza) dove resterà per sempre custodita nel Santuario dei Santi e Beati Alpini accanto alle Reliquie dei quattro Beati.

Tra i numerosi Labari delle varie associazioni combattentistiche e d’Arma regionali, spiccheranno quello della Presidenza dell’Istituto del Nastro Azzurro ed il Medagliere Nazionale dell’Opera Nazionale Caduti Senza Croce con il presidente nazionale cavaliere Guido Costa e con il vice presidente nazionale per il Sud. Saranno presenti anche i Gonfaloni dei comuni di: Antonimina, Gerace, e Locri.

 

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