In occasione delle festività mariane, in onore della patrona di Reggio Calabria, la Madonna della Consolazione, anche l’arte del teatro contribuisce al successo dell’evento.

La Fita in collaborazione con la Città Metropolitana ed il Comune di Reggio Calabria ha messo in programma alcune rappresentazioni di Teatro Popolare alla Villa Comunale Giardini Umberto I, che sempre più vedono la partecipazione di reggini ma, anche di molti amanti che provengono dal territorio calabrese.

Anche il sindaco Falcomatà è intervenuto sottolineando che “la tradizione scrive il futuro”. Un pensiero sulla scorta del quale il primo cittadino ha approfittato per ringraziare per l’enorme lavoro svolto dall’associazione Blu Sky Cabaret ricordando, debitamente, il compianto Mimmo Raffa e la sua felice intuizione di investire culturalmente nel teatro popolare. Questo pensiero tributo è stato occasione per sviluppare un’ulteriore riflessione: “Nel teatro popolare – ha affermato Falcomatà – tutti ci possiamo rivedere perché racconta la nostra quotidianità, ci fa sorridere e ridere anche di quelle che sono le nostre debolezze e da ciò si può ripartire per costruire un’offerta adeguata e degna del buon nome della nostra città”.

Il vicesindaco metropolitano Carmelo Versace, riprendendo e rimarcando le parole espresse dal sindaco, ha voluto specificare al numeroso pubblico che la Fita, Federazione italiana teatro amatori, ha presentato progetti validi che valorizzano lo spirito di volontariato delle compagnie che lavorano in totale sicurezza nel rispetto delle regole e norme previste. Un motivo importante, non solo a livello amministrativo ma anche culturale, che non poteva non essere accolto e sostenuto.

La rassegna prevede ancora lo spettacolo a cura della compagnia “La Quinta Essenza” di Ortì che porterà sul palco “I niputi du sindacu”, per la regia di Giuseppe Lombardo) ed altri due spettacoli, i primi inseriti in programma e rinviati per condizioni meteo avverse, che saranno recuperati il 18 ed il 19 settembre.

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