La Città Metropolitana non ha certamente fatto una bella figura, in merito alla gestione dei finanziamenti prima dati, poi dimezzati, poi di nuovo rientrati, e assegnati alle varie Associazioni e Enti che ne avevano fatto richiesta, per la realizzazione dei propri eventi. Certo, per coloro i quali hanno organizzato eventi che con la cultura avevano poco da spartire e si sono ritrovati fiumi di euro è andata bene. Bene, secondo loro, ha fatto la Città metropolitana. Ma aver donato 229,18 € al Premio Letterario Mario La Cava è stato certamente un atto poco onorevole. Il Mario La Cava, ogni hanno sta implementando sul territorio nazionale la sua presenza, come uno dei premi di spessore artistico culturale, tra i migliori in Italia. Forse chi ha deciso la cifra non conosce la realtà culturale. Bene ha fatto il presidente del Caffè Domenico Calabria, ad intervenire sulle polemiche suscitate dalla decisione della Città Metropolitana.

Calabria, in una nota fatta pervenire alla stampa, amaramente commenta.
“Purtroppo la Calabria, a livello istituzionale, non ha saputo o non ha voluto creare le condizioni affinché essa diventasse meta attrattiva per un turismo culturale, come si è fatto in altre regioni del Sud. In pratica non si è investito in un progetto a medio-lungo termine per la valorizzazione del patrimonio culturale, preferendo gestire e distribuire le risorse finanziarie senza una visione progettuale lungimirante, probabilmente perché così risulta essere più remunerativo dal punto di vista elettoralistico. Solo così si possono spiegare – continua Calabria – le polemiche di questi giorni riguardo la gestione dei finanziamenti prima dati, poi dimezzati, poi di nuovo rientrati, oppure l’assegnazione dei 229,18 € da parte della Città Metropolitana per il Premio Letterario Mario La Cava. Eppure le condizioni ci sarebbero, viste le notevoli potenzialità da questo punto di vista; da tempo si parla, ad esempio, del Parco letterario della Locride, ma fin qui ci sono stati solo annunci e proclami. Tuttavia le realtà locali – Associazioni e Comuni – stanno da tempo facendo la loro parte cercando con grande impegno e poco sostegno di favorire, attraverso iniziative culturali di grande spessore, nel nome dei nostri Autori del ‘900, la divulgazione delle innumerevoli forme di arte, cultura e bellezza presenti sul nostro territorio. Queste iniziative, però, rischiano di rimanere isolate – conclude il presidente del Caffè Letterario Mario La Cava – se non inserite in un quadro più ampio di sviluppo culturale supportato dalle Istituzioni. Ridurre il tutto a questioni finanziarie mi sembra, quindi, alquanto fuorviante. Il vero problema è che purtroppo ancora oggi la Calabria non ha ancora deciso cosa farà da grande.

Giornalista iscritto all’Albo professionale della Liguria dal 1985. Esperienze professionali presso Emittente Radiofonica Radio Sud La Cometa e presso Emittente Televisiva Teleradio Sud con sede in Siderno (R.C.). Redattore presso emittente radiofonica Novaradio (Milano) su comando per assegnazione di Borse di Studio dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano. Ha lavorato per: Corriere della Sera, Insieme (Ed. Rizzoli), Corriere Mercantile; Gazzetta del Sud.
Ha collaborato per le pagine Scuola del Secolo XIX. Attualmente iscritto nella sezione pensionati dell’albo dei giornalisti della Liguria e con l’Agenzia Giornalistica ABA NEWS
Dall’aprile del 2021 Direttore responsabile di INCIPIT SISTEMA COMUNICAZIONE con una linea editoria innovativa.
