La Calabria di oggi è ancora quella di Saverio Strati, quella che ripudia l’essere “dimenticati”, quella delle vittime dichiarate aguzzini. La Calabria Stratiana esiste ancora, ed in essa si contorce quel livore che emerge come energie opposte, dalla politica del contrario, quella delle idee sempre in guerra… che se smettessero di affrontarsi, opponendosi, produrrebbero forza pura.
Ora che sfioriamo il centenario di questo autore, quel suo cognome pare descrivere le sue verità, e “Strato dopo strato” , ci avviciniamo inesorabilmente a comprenderlo… e sale in gola quel “nodo”, quei lazzaroni, quelle figure selvagge e quei diavolari ancora oggi non estinti.
Quella sua società stratificata per emergere in una prospettiva che pare perdere nel tempo la bellezza letteraria, ingrigendo descrizioni e mutando in realismo pessimista, traducendo lo stupore in qualcosa di arido.
Dopo decenni l’opera Stratiana pare oggi un oracolo, che più si spingeva nel futuro meno bellezza vi trovava, ricordandoci quale enorme responsabilità sia vivere in prospettiva di un futuro che apparterrà ad altri.
Primo assoluto coraggioso a nominare la ‘ndrangheta come società segreta, descrivendone gerarchie e dinamiche, aprì una vena di libertà dal cui coraggio attinsero in molti, per poi ritrovarsi solo, isolato dai suoi stessi ammiratori, esattamente come quei reietti che nei suoi libri apparivano smarriti.
Un vero visionario, capace allora di comprendere il mondo odierno, ma forse, troppo spinto in un futuro che solo oggi possiamo comprendere. Ecco perchè Saverio Strati è più importante oggi che allora, perchè noi siamo la nostra storia e il nostro futuro dipende dalla storia che scriviamo noi adesso… e in questa manciata di libri tutto è chiaro, talmente libero da assomigliare ad ogni vita, che parte libera, poetica e felice, per finire disillusa e avara di attrattive.
In occasione del centenario dalla sua nascita, esattamente il 16 Agosto, si svolgerà presso il Palazzo del Municipio alle ore 18:30 un convegno a lui dedicato.
I giorni prima e successivi sapranno impreziosire la commemorazione con eventi di vario genere descritti nella locandina, ricordando anche la presenza dell’attore Luca Ward che reciterà il proprio monologo introspettivo sul mare.
A Sant’Agata del Bianco, dal 3 al 20 agosto, non mancheranno importanti eventi culturali.

Maria Grazia Carnà è nata a Catanzaro e vive a Camini, un piccolo borgo in provincia di Reggio Calabria, dopo gli studi superiori presso l’Istituto Maria Ausiliatrice di Soverato perfeziona la sua istruzione presso la facoltà di Farmacia di Pisa.
Lavora nel settore per cui ha studiato fin da subito, alternando i suoi impegni con volontariato e alcune passioni irrinunciabili.
Scrive per la testata online Incipit Sistema Comunicazione con il ruolo di capo redattrice senza mai specializzarsi su un tema preciso, ma cercando temi di interesse sociale e culturale, impegno che la porterà al titolo di Giornalista. Nel 2023 pubblica il suo primo romanzo dal titolo “Blu ionico”, con il quale si aggiudica vari riconoscimenti, tra i quali il Premio Internazionale Panorama Golden Book Award 2024, e il Concorso Biennale Internazionale “Percorsi letterari dal Golfo dei Poeti Shelley e Byron”, grazie al quale è stato segnalato alla Fiera del Libro di Francoforte 2024. Le viene assegnata il Premio Reggio Calabria Day 2025 alla letteratura come riconoscimento del suo impegno artistico nella scrittura e nello stesso anno viene insignita del prestigioso Premio Piersanti Mattarella al Campidoglio.
