Continuano le celebrazioni che ricordano Saverio Strati. In Regione Calabria qualcosa è ritornato in discussione ma, sono le Associazioni, i circoli culturali, le iniziative di enti volontari che stanno di più lavorando nel ricordo dei 100 anni dalla nascita dello scrittore di Sant’Agata del Bianco.
Questa sera il teatro-canzone itinerante, sorto spontaneamente nel piccolo borgo natio dello scrittore fa tappa a Roccella Jonica (Piazza Dogana, ore 21:30). Un vero e proprio viaggio che ripercorre la biografia dello scrittore e svela i personaggi, la sua storia d’amore segreta, la sua visione del sud e dell’Italia.
Come già avvenuto nell’esordio di Caulonia, saranno amministratori e artisti di Sant’Agata del Bianco a raccontare il percorso umano e artistico di Saverio.
L’evento prevede la narrazione del sindaco Domenico Stranieri, le letture del vice-sindaco Gina Mesiano e le canzoni dei maestri Romano Scarfone e Francesco Romeo. In scaletta, oltre a testi come Na cosa sulu nostra (28.157 visualizzazioni su Youtube)e Tibi e Tàscia c’è anche la canzone di Fabrizio De Andrè: Un matto.
Saranno, inoltre, proiettati due video: la ricostruzione dell’incontro tra Saverio Strati e Corrado Alvaro del 1953 e il cortometraggio Tibi e Tàscia, patrocinato dal Comune di Sant’Agata del Bianco e realizzato dagli studenti dell’Istituto Comprensivo Macrì di Bianco.
All’evento sarà presente la nipote, la scrittrice Palma Comandè.
Un programma innovativo, quello di questa sera, per descrivere i pensieri del più grande scrittore calabrese del secondo ‘900 che, purtroppo, con la sua rabbia per l’immobilità del Meridione, risulta ancora oggi più attuale che mai.

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