
Il mare, il sole, il relax non è solo sinonimo di riposo. Anche se in vacanza diminuisce l’impegno fisico e mentale, non dovrebbe mai diminuire l’amore per la lettura. Andare in vacanza significa anche trovare più tempo da dedicare a quei libri che non abbiamo avuto il tempo di leggere durante l’inverno, o a nuove letture di autori che maggiormente ci potrebbero affascinare. E allora quali libri portare sotto l’ombrellone? La lista potrebbe rilevarsi lunga. Molto lunga. La produzione letteraria, sia nazionale che internazionale continua a sfoderare periodicamente pagine e pagine di qualità. Proprio perché c’è tanto, altrettanto difficile appare il compito di scegliere i libri che alla fine dell’ultima pagina letta, non ci facciano dire: Che delusione…!
Noi non vi diciamo quali libri dovete mettere in valigia o quali comprare per leggerli sotto l’ombrellone. Noi vi consigliamo come scegliere un libro da legge andando in vacanza.

Per cercare di non sbagliare dobbiamo decidere cosa leggere. Un libro impegnativo, un libro con contenuti leggeri. Un libro di un autore internazionale, nazionale o locale. Un libro che rispetti le scelte del genere che preferiamo. O un genere completamente diverso. Decidere è molto importante. Perché la decisione deve includere almeno questi fattori. Solo così potremmo trascorrere sotto l’ombrellone leggendo un libro che ci piace.
Un libro da ombrellone, per essere letto dove c’è tanta gente deve avere una trama avvincente, appassionante che ci catturi di paragrafo in paragrafo. Deve avere la capacità di creare il vuoto attorno a noi. Un buon libro da ombrellone deve condurci alla gioia di leggere.
Ci siamo dedicati a fare una ricerca e scoprire cosa dicono gli specialisti.
Per 7 lettori su 10 un libro tira l’altro grazie al passaparola. Infatti secondo una survey realizzata da Bookabook, la prima casa editrice italiana in crowdfunding, il 41% dei lettori sceglie quali libri comprare su consiglio di altri lettori mentre il 33% si affida ai social network.
Oltre il 15% si informa grazie a recensioni di giornali e blog, e si registra una diffusa fiducia a lasciarsi ispirare dal proprio libraio di fiducia.
D’altronde scegliere i libri da leggere non è semplice.
La maggior parte dei libri si scopre attraverso il passaparola, quindi il modo migliore per scoprire nuovi libri è… parlare di libri! Ecco perché è fondamentale costruire una comunità di lettori e un forte passaparola attorno a ogni libro, prima ancora che raggiunga gli scaffali delle librerie.
Oggi il potere dei social è illimitato. Seguire un profilo che consiglia anche libri potrebbe essere molto. Quando finite un libro che vi è piaciuto, googlate il nome dell’autore con l’obiettivo di scoprire se per caso ha scritto altre storie che aspettano solo di essere lette da voi.
Date un occhio agli altri libri dello stesso genere pubblicati dallo stesso editore di un libro che vi è piaciuto. La possibilità che li abbia scelti la stessa persona è generalmente piuttosto alta. E allora perché non fidarsi?
Chiedete al vostro libraio di fiducia: se mi è piaciuto questo libro, cosa mi consigli di leggere adesso? Per quanto possiate amare i libri, là fuori esiste sempre un libraio che ne sa più di voi (e più degli algoritmi)
Leggete le recensioni della stampa specializzata. Intanto perché molto spesso sono esse stesse un’ottima lettura, poi perché potreste scoprire nuove affascinanti letture.
Ogni tanto scegliete un libro che non è affine ai vostri soliti gusti. Magari mettete in borsa o nello zaino anche un libro che siete sicuri vi piacerà, come paracadute. Ma non esiste un’età in cui un buon libro non può stupirci. E le abitudini sono fatte per essere cambiate.
Buone vacanze e buona lettura!

Giornalista iscritto all’Albo professionale della Liguria dal 1985. Esperienze professionali presso Emittente Radiofonica Radio Sud La Cometa e presso Emittente Televisiva Teleradio Sud con sede in Siderno (R.C.). Redattore presso emittente radiofonica Novaradio (Milano) su comando per assegnazione di Borse di Studio dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano. Ha lavorato per: Corriere della Sera, Insieme (Ed. Rizzoli), Corriere Mercantile; Gazzetta del Sud.
Ha collaborato per le pagine Scuola del Secolo XIX. Attualmente iscritto nella sezione pensionati dell’albo dei giornalisti della Liguria e con l’Agenzia Giornalistica ABA NEWS
Dall’aprile del 2021 Direttore responsabile di INCIPIT SISTEMA COMUNICAZIONE con una linea editoria innovativa.
