Anche quest’anno, come ormai accade da alcuni anni, Bruno Monteleone, astrofilo (astronomo dilettante) e astrofotografo da quasi mezzo secolo, ci ripropone, anche questa volta con un duplice appuntamento il 18 luglio e il 16 agosto, due serate di divulgazione scientifica e osservazione al telescopio della Luna e della volta celeste.
Bruno Monteleone è proprietario dell’Osservatorio Astronomico “La Macchina del Tempo – M24” di Ardore Marina, osservatorio riconosciuto dal Minor Planet Center dello Smithsonian Astrophysical Observatory, unico organo mondiale, sotto la supervisione e finanziamento della NASA, che si occupa dell’identificazione e monitoraggio dei corpi minori del sistema solare. Osservatorio, che tra i vari riconoscimenti ottenuti negli ultimi anni, vanta la scoperta, in fase di verifica da parte del Minor Planet Center (MPC), di due asteroidi appartenenti alla “fascia principale degli asteroidi”.

L’evento si propone di offrire alla comunità di Ardore e ai turisti l’opportunità di esplorare e apprezzare le meraviglie del’Universo attraverso l’osservazione diretta della Luna, il nostro satellite naturale, di alcune stelle particolari e di intrattenere i presenti con spiegazioni particolareggiate su quello che si sta osservando o rispondere alle domande di chi vorrà maggiori informazioni riguardo il cosmo, le attrezzature usate, sull’astrofotografia o sull’astrofilia in genere.
Verrà inoltre allestita una mostra fotografica dal titolo “Le meraviglie del Cosmo” dove saranno esposte le suggestive immagini catturare da Bruno Monteleone con i suoi strumenti nel corso degli anni. Un percorso fotografico che ci fa viaggiare con una immaginaria astronave che ci farà visitare le meraviglie dell’Universo, partendo dall’astro più vicino a noi, la Luna, passando per il Sole, e gli altri pianeti del sistema solare, toccando poi le stupende e colorate nebulose della nostra galassia fino a visitare altre galassie lontane milioni di anni luce, per approdare, infine, ad uno degli oggetti più lontani che si possa fotografare, ai confini dell’universo osservabile, ovvero un quasar distante oltre 12 miliardi di anni luce. Le foto sono corredate di schede informative interattive con collegamento, tramite QR CODE, al sito web dell’osservatorio, dove si potrà avere la descrizione approfondita dell’oggetto fotografato, delle tecniche di “scatto” e di elaborazione usate.
Serate come queste hanno lo scopo di far avvicinare la scienza, in questo caso l’astronomia, alla gente comune riducendo il più possibile quel gap che si è venuto a creare negli ultimi anni. Distanza ingigantita in maniera preoccupante da una scarsa informazione, quando non addirittura controinformazione, o dalla diffusione sui social di vere è proprie fake news, che hanno portato la gente a non fidarsi più della scienza e degli scienziati.

Le serate di osservazione, come detto, sono programmate per Giovedì 18 luglio 2024 e Venerdì 16 agosto 2024 a partire dalle ore 21:00 sul lungomare di Ardore Marina presso il “Teatro del Mare”, splendido spazio fronte mare che offrirà un ambiente adatto all’allestimento dei telescopi garantendo una buona visibilità del cielo notturno per l’osservazione della Luna e per una comoda fruizione della mostra fotografica.
Le serate rientrano nella programmazione estiva del “Planetarium Pythagoras” della Città Metropolitana di Reggio Calabria, denominata “Stelle d’estate 2024” che quest’anno ha ormai raggiunto, almeno fino ad oggi, quasi 40 appuntamenti, tra giugno e settembre, nei comuni di tutta la provincia.
Gli organizzatori dell’evento ringraziano l’Amministrazione Comunale di Ardore per il patrocinio e la collaborazione.

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