Dopo l’annuncio del presidente della Regione Calabria e Commissario alla Salute regionale Roberto Occhiuto, contro gli infermieri non idonei e che si “imboscano” per non lavorare, il presidente del Tribunale di Locri avvocato Giuseppe Mammoliti si scaglia contro le dichiarazioni del Commissario.

“Così il Tex Willer di noialtri – scrive in una nota il Presidente del Tribunale dell’ammalato di Locri – ci annuncia la crociata contro i mille infermieri imboscati nei vari ospedali della Calabria. Dopo lunga ‘ attività commissariale (quasi tre anni) il nostro eroe comunica “Urbi et Orbi” la sua dichiarazione di guerra agli imboscati, così da prepararli alla giustificazione e, eventualmente, alla protezione”.

Un pensiero, quello di Mammoliti, che conferma che il Presidente Occhiuto, non ha scoperto niente di nuovo. E non è altro che una conferma di quanto è sotto gli occhi di tutti.

“Nulla annuncia e nulla dice sui medici “imboscati” sui medici di nomina e di protezione politica. Soprattutto quelli legati da vincoli familiari e/o parentali con gli assessori e consiglieri regionali oltreché con dirigenti aziendali.  Non hanno rinnovato – ricalca Mammoliti – il contratto di lavoro a trenta OSS dell’Ospedale di Polistena e di altrettanti ne fanno scempio a Locri”.

La posizione di Mammoliti è netta contro una gestione della Sanità calabrese che continua, come quella nazionale, che è in continua crisi denotando deficit su tutto il territorio.

“Caro Occhiuto continua a raccontare balle e ad annunciare proclami di buona e trasparente azione amministrativa. Ma i cittadini della Locride – conclude Mammoliti – non ti credono più. La tua gestione è simile a quella di Nerone. La Calabria brucia ovunque e di benzina la cospargi tu. Vergognati”.

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