La Cultura in generale è l’occhio vigile dell’andamento delle società nel mondo. Le arti che la compongono fungono da prova del nove, di quanto la Cultura sia di fondamentale importanza per il buon risultato nella gestione delle società. Spesso la politica distrugge quanto la Cultura tenta di fare e di donare agli uomini. Gli scrittori e i poeti in particolare sono le persone più sensibili a rimarcare quanto la Cultura sia alla base delle società. La poesia, con i poeti esprime nel miglior dei modi le atmosfere positive o negative, gli ideali o le devianze delle società. Succede così, che una giovane donna, sensibile, altamente portatrice di ideali positivi scriva una silloge che nasce dalla personale presa di coscienza del periodo storico che stiamo vivendo. Il conflitto Russia-Ucraina rappresenta un momento molto delicato per il mondo intero e come, attraverso il modus operandi degli individui, dipenda l’evoluzione e/o l’involuzione della vita e il destino dell’umanità. La poesia è il cibo dell’anima e, oggi, con tutti i problemi che solo noi, razza umana, riusciamo a creare, abbiamo la necessità di disintossicarci con attimi di serenità e di speranza che solo la cultura ci può offrire. Avremmo, oltretutto, l’obbligo di non arrenderci mai al male.

“Urlo – L’Amore per la pace e l’Odio per la guerra” opera di Raffaella Condello diviene così strumento di riflessione, di pensiero, di inclusione di intoccabili realtà d’amore, che indicano la strada del “fermatevi un po’. Guardate cosa state distruggendo, guardate i morti e le distruzioni. E come si è posta la domanda il Vescovo della Diocesi di Locri – Gerace: “Cosa sta succedendo a questo nostro mondo?” poniamocela tutti.

Raffaella Condello, per parlare di Pace, per parlare di Poesia, per dire No alla Guerra, per presentare i suoi versi raccolti nel libro “Urlo – L’Amore per la pace e l’Odio per la guerra” ha scelto una location che si presenta come un tempio dell’Arte classica con lo sguardo rivolto al futuro: Il Parco degli Dei della scultrice Raffaella Costa. L’opera sarà presentata sabato 22 giugno alle ore 18,00 presso il parco. Con l’autrice colloquieranno Rossella Scherl nella doppia veste di Consigliere comunale della Città di Roccella Ionica, la scultrice Mariella Costa e il giornalista Giorgio Metastasio.

Raffaela Condello nasce a Messignadi di Oppido Mamertina. Si è laureata in pedagogia presso l’Università di Messina e, successivamente, ha conseguito l’abilitazione al libero esercizio della professione di psicologa nel 1995. Dal giugno 2016 coordina e dirige lo studio di Psicologia e Psicologia Applicata “ArcoIris” di Palmi dove vive e lavora dal 1987. Nella struttura di via Prato, di cui è anche fondatrice, ha istituito lo sportello, gratuito, di aiuto e ascolto per: donne in difficoltà, vittime di bullismo e cyber-bullismo, mobbing da lavoro, per il Covid-19 e per i profughi della guerra in Ucraina. Ha partecipato come relatrice a numerosi convegni e seminari di studio a livello regionale sul tema del bullismo e del cyberbullismo, sulla violenza contro le donne, sui social network, sui disturbi cognitivi e sul tema della famiglia.  Ha ricevuto diversi riconoscimenti culturali. Insignita di: Premio Anassilaos Mimosa 2020 Reggio Calabria. Coordinatrice di CulturAmbiente per la regione Calabria 2021, Operatore di Pace, International Association & Center for Peace – Premio 2021 Award San Francesco, Coordinatrice di CulturAmbiente per la regione Calabria 2023, Operatore di Pace, International Association & Center for Peace – Premio 2023 Award San Francesco, Membro d’onore Fondazione Papa Clemente XI – Albani Tirana – Albania.  Ha già pubblicato “Anelito soffio dell’Anima” (EtaBeta 2020), “E io tra di voi: diario di paura liquida da Covid-19” (EtaBeta 2020) , “Profumo di Bianca Zagara. L’eloquenza dell’anima” (EtaBeta 2021), “E’ nto cori” (EtaBeta 2022) ma nel cassetto sono pronte altre pubblicazioni di carattere narrativo e poetico.

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