Torna il festival SudDiVisioni. Il primo spettacolo calabrese andrΓ  in scena il 21 giugno prossimo alle 18:30 nell’auditorium di San Pietro Maida, comune dell’hinterland lametino, con ingresso gratuito. Lo spettacolo in programma Γ¨ β€œBianca Neve non aprite quella porta” a cura de β€œLa Contrada Teatri Stabile” di Trieste nata nel 1976. A fondarla un gruppo di attori del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia che hanno dato vita ad un percorso ricco di idee e progetti.

Β Liberamente tratta dalla celebre fiaba dei Fratelli Grimm la piΓ¨ce presenta la famosa Biancaneve in una dimensione diversa dal solito, un po’ meno romantica ma molto divertente per la sua sbadataggine. L’iniziativa Γ¨ realizzata in collaborazione con la Pro Loco di San Pietro a Maida. SudDiVisioni continuerΓ  il primo luglio con la rappresentazione β€œAl mare” e il 3 luglio con β€œIl nano tremotino”; entrambi gli appuntamenti sono previsti per le 18:30 all’Agriturismo Costantino di Maida. β€œIl nano tremotino”, ispirato alle fiabe dei Fratelli Grimm e arricchito da filastrocche della tradizione popolare italiana, sarΓ  portato in scena dalla compagnia β€œCattivi maestri teatro” di Savona. Il 4 luglio si ritorna all’auditorium di localitΓ  Fiume a San Pietro Maida con la piΓ¨ce β€œBuon viaggio”, prevista per le 18:30.

Il festival farΓ  tappa a Sorbo San Basile, comune della Sila catanzarese, dove per il 22 giugno Γ¨ in cartellone β€œBianca Neve non aprite quella porta”. Il 5 luglio sarΓ  la volta dello spettacolo β€œBuon viaggio” a cura del Teatro Actores Alidos di Cagliari: Γ¨ il racconto di un viaggio immaginario che prende il via da una valigia abbandonata ma che non inizia mai. Situazioni che si intrecciano, commuovono e fanno anche sognare. Mentre il 13 luglio il festival si concluderΓ  con la rappresentazione di β€œDon Chisciotte” a cura di NataΒ Teatro di Bibbiena. Si tratta di un omaggio al capolavoro di Cervantes tramite lo sguardo del teatrante che si immerge profondamente e follemente in nuovi mondi da esplorare. Palcoscenico d’eccezione per le tre piΓ¨ce sarΓ  il Museo Mabos che aprirΓ  le porte al pubblico a partire dalle 18.

SudDiVisioni Γ¨ un progetto speciale che vede protagonisti la compagnia Teatrop di Lamezia e le compagnie Molino D’Arte di Altamura e La Casa Di Creta di Catania; tre realtΓ  che portano in scena il teatro d’avanguardia di Calabria, Puglia e Sicilia. Tre β€˜pezzi’ di Meridione che hanno messo insieme le loro competenze e le loro maestranze per realizzare dei cartelloni di alto livello con la partecipazione di compagnie e artisti professionisti, provenienti da tutta Italia.

β€œLe compagnie in sinergia fra loro – spiegano i direttori artistici di SudDiVisioni 2024 – attraverso il festival distribuiscono spettacoli dedicati espressamente alle famiglie con l’obiettivo non solo di creare e custodire nel tempo l’unione culturale che si realizza attraverso il teatro; ma anche di realizzare la necessaria rete tra gli artisti del settore con la fioritura delle relazioni e con lo scambio efficiente di prodotti culturali diversificati sui territori”.

Per quanto riguarda il festival calabrese, con i tre appuntamenti in Sila si concretizza un importante scambio tra il mondo del teatro, del turismo e della cultura in genere. Un’osmosi che ha sempre come obiettivo precipuo quello di creare proficue occasioni di incontro tra giovani e adulti al fine di migliorare il dialogo generazionale all’interno delle famiglie. Da rimarcare, inoltre, che durante le giornate del festival saranno in programma anche dei laboratori teatrali curati dalla compagnia lametina Teatrop diretta artisticamente da Greta Belometti e Pierpaolo Bonaccurso.

Anche per l’edizione 2024, dunque, SudDiVisioni propone spettacoli di vario genere con tematiche di grande attualitΓ . Non solo spettacoli ma anche attivitΓ  laboratoriali per bambini e genitori in una visione condivisa di crescita collettiva e di scambio culturale. Si sorride insieme, ci si diverte, ma anche si riflette su temi di grande rilevanza che riguardano la societΓ  globalizzata in cui viviamo.

Ti sei perso