In pieno svolgimento il Festival nazionale di Utopia. Ieri 12 giugno Lamezia terme è stata meta di artisti e compagnie teatrali provenienti da tutt’Italia. Una prima giornata intensa che ha offerto significativi momenti di spettacolo al Teatro comunale Grandinetti. Ad accogliere gli artisti del festival, i musicisti della “Otto più street band” e gli attori sui trampoli che hanno fatto gli onori di casa insieme alla compagnia lametina di Teatrop, organizzatrice della kermesse.

Tra suoni, colori e tanto entusiasmo il programma di ieri ha visto riunirsi nel foyer del Grandinetti tutti gli artisti della manifestazione che hanno messo in scena le ‘pillole di Utopia”. Molto apprezzata la rappresentazione “Cenerentola, Una scarpetta per tre” a cura di Matutateatro; una pièce che ha visto tanti bambini e genitori prendersi per mano per assistere alla rivisitazione della famosa fiaba di Cenerentola. Un’interpretazione davvero encomiabile da parte delle tre attrici protagoniste; un lavoro teatrale di alto livello che ha conquistato il premio della critica al festival del teatro per ragazzi di Padova. In serata, il foyer del Grandinetti ha ospitato l’incontro “Teatri senza frontiere” con gli artisti di Utopia che hanno raccontato la loro esperienza professionale vissuta in Ucraina qualche mese fa.
Oggi, seconda giornata, Utopia continua: alle 15, nel foyer del Grandinetti, è in programma la produzione del Teatro del Drago “Ecomonster”. Alle 18, piccoli e grandi potranno assistere a il “Ritorno di Oz”, spettacolo premiato anch’esso al festival nazionale del teatro per ragazzi di Padova. Domani mattina, 14 giugno, all’agriturismo Costantino andrà in scena uno ‘spettacolo a sorpresa’ a conclusione del festival. Greta Belometti e Pierpaolo Bonaccurso, direttori artistici di Teatrop rinnovano l’invito a bambini e genitori a prender parte agli spettacoli in cartellone, lavori dedicati espressamente al teatro per famiglie.
Si ricorda che la Regione Calabria sostiene fattivamente il progetto speciale di Lamezia, del quale la Festa di Utopia (acronimo che significa “Unione teatri operativi per l’infanzia e l’adolescenza) èuno degli eventi dedicati. Infatti la “Festa Nazionale di Utopia ’24” è co-finanziata con risorse PSC (Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02) erogate ad esito dell’Avviso di Progetti Speciali per lo sviluppo dell’attività teatrale della Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura.

Natalina, Maria Scaramuzzino è giornalista pubblicista, iscritta all’Ordine dei giornalisti della Calabria dal 2002. Nata a Lamezia Terme, vive e lavora in Calabria dove collabora dal 2004 per il quotidiano regionale Gazzetta del Sud. Dal 2004 al 2018 è stata referente per la Calabria dell’agenzia giornalistica nazionale “Redattore Sociale” e del portale Superabile Inail. Dal 2012 al 2014 formatrice regionale di Comunicazione sociale nell’ambito del Progetto Fqts (Formazione Quadri Terzo Settore) sostenuto dalla Fondazione con il Sud e promosso dalle maggiori reti dell’associazionismo e volontariato italiano. Dal 2016 formatrice di comunicazione sociale per i progetti di Arci Servizio Civile Lamezia – Vibo Valentia, Reggio Calabria e Crotone. Dal 2000 al 2011 collaboratrice dell’ufficio comunicazioni sociali della diocesi di Lamezia. Ha collaborato con l’Osservatore Romano quotidiano della Santa Sede, con il quotidiano nazionale Avvenire e con l’agenzia cattolica nazionale Sir. Per diversi anni è stata referente diocesana del portale delle diocesi calabresi Calabria Ecclesia Magazine. Nel 2011 è stata la responsabile unica della comunicazione per la visita pastorale di Papa Benedetto XVI a Lamezia Terme e Serra San Bruno. Ha avuto esperienze lavorative in emittenti televisive regionali e locali. Dal 2018 al 2022 ha redatto articoli di promozionali per l’agenzia nazionale PagineSì in collaborazione con le agenzie nazionali Ansa e AdnKronos. Dall’agosto 2018 al giugno 2023 è stata direttore responsabile del network italiani.it, il portale degli italiani nel mondo. È ideatrice e promotrice del progetto culturale “La rosa nel bicchiere”, marchio d’impresa Mise.
