Con l’arrivo del primo caldo e con le temperature che fanno alzare i gradi torna a Siderno il grave problema del cattivo odore (puzza) nell’ampia zona in contrada Pellegrina, sino a raggiungere le prime case del rione Sbarre.

In questi ultimi giorni, molte sono state le segnalazioni giunte agli osservatori ambientali e a quegli stessi cittadini socialmente impegnati. All’imbrunire nella zona la puzza arriva sino al mare.

Per ovviare all’ennesima criticità che in questo ambito la cittadina sta vivendo, il segretario del Movimento “Siderno ha già dato”, questa mattina ha presentato presso il tribunale di Locri, un’istanza con la quale si chiede di intervenire e “… sospendere il conferimento dell’organico prima che si arrivi al definitivo trasferimento dei rifiuti organici presso altro impianto della Regione”.

L’istanza presentata fa riferimento ai diversi esposti già presentati sino 18 marzo di quest’anno e costituiscono le prove del tasso di inquinamento prodotto dall’impianto TMB situato in contrada Pantaleo della città ionica.

“Situazione intollerabile – scrive nell’istanza presentata questa mattina dal segretario del Movimento Angelo Francesco Macrì – che si acuisce nel periodo estivo quando il grado delle emissioni odorigene diventa insopportabile e impedisce ai residenti, che vivono a qualche centinaio di metri dall’impianto, di vivere un’esistenza dignitosa”.

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