di Pasquale Muià

Il calabrese che figura nell’elenco dell’Albo d’oro delle eccellenze italiano Rino Barillari è il vincitore della 38ª edizione del Premio Nazionale Troccoli Magna Graecia organizzato dal Centro di Ricerche e Studi Economici e Sociali per il Mezzogiorno, presieduto da Martino Zuccaro, con la collaborazione del quotidiano on line Giornalisti Italia. Al re dei fotografi italiani, e non solo, la giuria gli ha assegnato il premio alla carriera 2024 per il Giornalismo. Nato a Limbadi, in provincia di Vibo Valenzia nel 1945, dopo che a quattordici anni scappa di casa e va a Roma, e con gli anni diventa il più famoso fotoreporter italiano vivente.
Il premio gli verrà consegnato sabato 18 maggio, al Teatro Comunale di Cassano allo Ionio, dove andrà in scena con il patrocinio, tra gli altri, della Regione Calabria, del Comune di Cassano all’Ionio, del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, della Figec Cisal – Federazione Italiana Giornalismo Editoria Comunicazione, del Sindacato Giornalisti della Calabria, dell’Odg Calabria, del Circolo della Stampa Pollino Sibaritide, dell’Unesco di Trebisacce, dell’Istituto di Storia Etno Antropologia e Letteratura “Virgilio Italo Bruni”, del Centro Studi e Ricerche “Francesco Grisi”, del Sindacato Libero Scrittori Italiani.

Giornalista iscritto all’Albo professionale della Liguria dal 1985. Esperienze professionali presso Emittente Radiofonica Radio Sud La Cometa e presso Emittente Televisiva Teleradio Sud con sede in Siderno (R.C.). Redattore presso emittente radiofonica Novaradio (Milano) su comando per assegnazione di Borse di Studio dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano. Ha lavorato per: Corriere della Sera, Insieme (Ed. Rizzoli), Corriere Mercantile; Gazzetta del Sud.
Ha collaborato per le pagine Scuola del Secolo XIX. Attualmente iscritto nella sezione pensionati dell’albo dei giornalisti della Liguria e con l’Agenzia Giornalistica ABA NEWS
Dall’aprile del 2021 Direttore responsabile di INCIPIT SISTEMA COMUNICAZIONE con una linea editoria innovativa.
