di Pasquale Muià

Farà tappa anche a Siderno lunedì 14 aprile e sosterrà davanti al Monumento del Marinaio sul Lungomare delle Palme “Cosimo Iannopollo” la carovana con il camper della FLC CGIL. Il sindacato che tutela i diritti di lavoratrici e lavoratori della conoscenza (scuola, università, ricerca, formazione, AFAM) che sta percorrendo in lungo e il largo lo Stivale con lo slogan “Stesso Paese, stessi diritti” allo scopo di sensibilizzare e avviare una discussione sull’autonomia differenziata, la questione salariale nei settori pubblici e privati della conoscenza a partire dai rinnovi contrattuali, la precarizzazione e la qualità del lavoro, la privatizzazione e il definanziamento di scuola, università, ricerca e AFAM.

La carovana per la tappa di Siderno ha programmato un dibattito sugli argomenti con gli interventi di personalità del mondo politico, della scuola, dell’economia. Tra questi hanno dato la certezza della loro presenza Mariateresa Fragomeni Sindaco di Siderno; Vincenzo Maesano, Sindaco di Bovalino; Salvatore Fuda, già sindaco di Gioiosa Ionica, attuale vicesindaco e Consigliere della Città Metropolitana; Vito Pirruccio già Dirigente scolastico; Rosario Rocca dirigente FLC – CGIL sociologo e insegnante di Scuola Primaria e i segretari Regionali e Provinciali dell’organizzazione sindacale Michele Bruno e Mimmo Denaro.

“Si tratta – spiega il Segretario generale FLC CGIL Calabria Mimmo Denaro – di un appuntamento importante, un’occasione per contrastare un progetto pericoloso, soprattutto per la nostra regione. L’approvazione del Ddl Calderoli è un vero disegno secessionista che provocherebbe pesanti conseguenze, con un’autonomia differenziata che, di fatto, frammenterebbe il sistema pubblico di istruzione, che per noi deve essere unico e uguale su tutto il territorio nazionale. Le conseguenze sarebbero gravi e irreversibili con un aumento del divario fra Nord e Sud su politiche di rilevanza strategica per la crescita e lo sviluppo: ambiente, infrastrutture, energia e, soprattutto la scuola, con il concreto rischio di una regionalizzazione che renderebbe diseguale il diritto allo studio”.

Il camper dei diritti sta facendo tappa in tutta la Calabria dal 10 al 16 aprile e sono ben 14 le tappe in altrettante cittadine. A queste si potrebbero aggiungere delle altre, come Riace. Al momento però non si è certi perché sono diverse le adesioni e i comuni che vorrebbero avere il camper con le testimonianze raccolte lungo il percorso.

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