di Pasquale Muià

Un cordone ombelicale che non si è mai spezzato o sfilacciato. Un rapporto sempre vivo e insolubile. Un affetto e tanti amici mai dimenticati di due sidernesi che da decenni vivono a Toronto in Canada. Periodicamente in contatto, che sanno tutto, nonostante la distanza, di quello che è accaduto in questi lunghi anni. Tutto questo ha fatto da cornice alla nomina di due nuovi ambasciatori che, in occasione del loro viaggio a Siderno hanno rinsaldato e rivisto tutto e tutti con emozione.

L’iniziativa della nomina è del Centro di Aggregazione Socio-Culturale cittadino, ai due italo canadesi Pino Correale e Vincenzo Reale hanno riservato festeggiamenti tra vecchi compagni di scuola, parenti ed amici. A loro, i soci del nuovo Centro di Aggregazione hanno proposto un gemellaggio con il quale creare delle opportunità di diversa natura, soprattutto in considerazione del fatto che solamente nell’Area di Toronto risiedono oltre 6000 cittadini di origine Sidernese con i quali i due “Ambasciatori” negli anni hanno creato e mantenuto conoscenze e contatti.

Questi contatti sono stati facilitati dalla presenza a Toronto della Storica e molto frequentata Associazione dei Sidernesi che ha visto i due sidernesi in veste di fondatori, sempre in prima linea nelle varie attività sociali. Uno di loro: Vincenzo Reale, per ben sei anni è stato Presidente dell’Associazione.

“In questi ultimi anni – ha detto Vincenzo Reale – tra gli emigrati si è sviluppato la voglia di viaggiare, un grande desiderio di ritornare in Italia, nella propria terra … in Calabria per scoprire i luoghi di origine … per scoprire quei posti dove ritrovare le proprie radici … quei posti che portano sempre nel cuore e che gli ricordano le loro tradizioni … la loro storia, la loro identità.

Questo desiderio di venire in Calabria è maggiormente sentito   alle persone che oggi si trovano in pensione e che vogliono riappropriarsi della loro storia familiare e culturale”.

Testimonianze ricche di emozione, con ricordi e citazioni degli anni giovanili, o di chi non c’è più.

“E’ arrivata l’ora di creare – ha dichiarato Pino reale – le condizioni per incoraggiare e facilitare questo ritorno alla terra natia, che occupa un posto speciale nel cuore di ogni emigrato. Gli esperti – ha detto – chiamano questa nuova ondata di spostamenti per ritrovare e rivivere il passato da parte degli emigrati “Turismo delle radici” e gli stessi affermano che già in Calabria questo tipo di turismo si sta già’ diffondendo dalle località marine e quelle interne, tra i suggestivi antichi borghi creando e sviluppando momenti di grande umanità … socialità e soprattutto intense attività culturali accompagnati da una importante attività economica e occupazionale”.

Correale e Reale sono già al lavoro e aspettano che da parte dei Sidernesi ci sia una uno scatto di orgoglio, per non lasciarsi sfuggire questa storica opportunità. L’iniziativa potrebbe segnare una svolta e permettere a quei giovani che desiderano restare, e non emigrare, di trovare nel loro territorio una dignitosa possibilità di lavoro e di una vita decorosa.

 

error: Non salvare ma condividi