di Maria Grazia Carnà
I bambini sognano tutti, si nutrono di quella stessa fantasia che da adulti abbiamo paura a mostrare: qualcuno si immagina indossare una tuta spaziale e altri un cinturone galoppando verso l’orizzonte, per alcuni l’immaginazione spinge ad entrare nei costumi attillati di un supereroe.. ma pochi tengono i piedi per terra, calandosi nel ruolo di chi assiste e protegge senza manifesti, fantasticando strisce rosse che conferiscono il potere di Ares e un’uniforme azzurra come il valor militare e l’amore per la patria.
Francesco è un bambino della Locride, che come i suoi compagni assapora quella felice spensieratezza che apprezzerà solo da adulto, vive le sue passioni con gli amici e la famiglia… ma dentro di lui brucia una passione, una fiamma deviata dal vento che mai si spegne, vampa con quelle lingue di fuoco che solleticano la fronte dei coraggiosi, che illumina, che riscalda, ma all’occorrenza purifica con l’etica e la devozione che è simbolo dell’Arma dei Carabinieri.
Francesco forse progetta di essere uno dei suoi eroi, e lo fa ogni volta che trova un foglio bianco su cui specchiare i propri sogni e su cui costruire emozioni, fissandole per non farle scappare dalla memoria.
Poi alla fine di ogni anno, aprendo i quaderni di Francesco volano fuori disegni e schizzi con auto dalla livrea a tema, uomini in uniforme che vigilano per difendere sempre pronti al sacrificio ed agire… immagini incise dal tratto fermo di chi ci crede e che ogni Natale invia alla Caserma del Comando Gruppo di Locri come segno di riconoscimento.
Ma quest’anno il dono è stato reciproco, infatti Francesco è stato invitato dal Comando per ricevere un regalo, un modellino di elicottero che adesso sarà atterrato sulla sua scrivania e che sicuramente sarà protagonista dei suoi futuri disegni.

Maria Grazia Carnà è nata a Catanzaro e vive a Camini, un piccolo borgo in provincia di Reggio Calabria, dopo gli studi superiori presso l’Istituto Maria Ausiliatrice di Soverato perfeziona la sua istruzione presso la facoltà di Farmacia di Pisa.
Lavora nel settore per cui ha studiato fin da subito, alternando i suoi impegni con volontariato e alcune passioni irrinunciabili.
Scrive per la testata online Incipit Sistema Comunicazione con il ruolo di capo redattrice senza mai specializzarsi su un tema preciso, ma cercando temi di interesse sociale e culturale. Nel 2023 pubblica il suo primo romanzo dal titolo “Blu ionico”, con il quale si aggiudica vari riconoscimenti, tra i quali il Premio Internazionale Panorama Golden Book Award 2024, e il Concorso Biennale Internazionale “Percorsi letterari dal Golfo dei Poeti Shelley e Byron”, grazie al quale è stato segnalato alla Fiera del Libro di Francoforte 2024. Le viene assegnata il Premio Reggio Calabria Day 2025 alla letteratura come riconoscimento del suo impegno artistico nella scrittura.
