di Redazione
” Sant’Aloi porta la nova
allu sei di Nicola
all’ottu i Maria
allu tridici i Lucia
u 25 lu bellu Misia”
Un tuffo nel passato tra detti, tradizioni e sapori, giorno 13 a Caulonia, in Piazza Seggio dove si rivivranno tradizioni, usi e costumi di un tempo.
I proverbi dialettali rappresentano un retaggio del nostro territorio, essi esprimono la verità in un modo facile da ricordare. Oggigiorno la nostra vita è così frenetica che spesso ci porta a dimenticare o comunque mettere in secondo piano le nostre radici, la nostra cultura. Cerchiamo di stare a passo con i tempi, di far sì che ai nostri piccoli non manchi niente e spesso ci buttiamo nel “moderno” dimenticandoci del passato, dimenticando che quel passato ci ha fatto crescere, ci ha donato un’identità. Eppure dovremmo imparare che questa nostra identità vive del passato, vive nei racconti dei nostri nonni, nei proverbi e nei detti che loro hanno saputo tramandare e che noi dovremmo sapere fare altrettanto con i nostri nipoti, con i nostri figli.

Il nostro intento è proprio questo: ricordare a noi stessi e agli altri che il dialetto, i proverbi, sono sottili espressioni che nascono dal rapporto tra gli uomini e la natura e riscoprirli può essere un modo per portare avanti le tradizioni del nostro paese. E quale periodo se non Il Natale per farlo? Il Natale è uno dei periodi in cui maggiormente le tradizioni vengono ricordate, in cui le famiglie si riuniscono e si ritrovano, ecco perché abbiamo voluto iniziare da qui, da questo detto, che introduce appunto le festività natalizie e dal 13 dicembre in particolare, giorno in cui tanti anni fa veniva cucinata la “Porgìa”, con l’augurio che questa usanza possa ritrovare l’importanza di un tempo e che anche le nostre tradizioni culinarie possano essere riscoperte e portate avanti.

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