𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐬𝐪𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐌𝐮𝐢𝐚̀
Studenti a ribadire e a rilanciare ancora una volta il loro no alle intimidazioni o agli atti di violenza contro qualsiasi uomo. Specialmente quando questi sono coloro che il popolo ha individuato come amministratori di comunità. Città, paesi, piccoli centri in ogni superficie del paese. Così gli studenti dell’I.P.S.I.A. di Siderno – Locri si sono ritrovati a essere gli attori protagonisti di un cortometraggio che raccoglie i momenti più significativi dei lavori realizzati da 23 istituti scolastici del Paese sul tema degli atti intimidatori contro gli amministratori locali.
Ieri, presso l’aula magna dell’Istituto, alla presenza del nuovo prefetto di Reggio Calabria dottoressa Clara Vaccaro, e in collegamento video dal Viminale a Roma, con i Ministri dell’Interno, Matteo Piantedosi e della Giustizia, Carlo Nordio, i Sottosegretari per l’Istruzione e il Merito, Paola Frassinetti e per la Giustizia, Andrea Ostellari, insieme ai rappresentanti dell’Anci, dell’Upi e dell’Associazione “Avviso pubblico” si è svolto un convegno dal titolo Percorsi di sensibilizzazione a sostegno degli amministratori locali nell’ambito del progetto “Atti intimidatori nei confronti degli Amministratori degli Enti Locali’.
Il convegno è stato organizzato nell’ambito di uno specifico percorso di sensibilizzazione, promosso dal Ministero dell’Interno in collaborazione con i Ministeri della Giustizia e dell’Istruzione e del Merito. Al progetto hanno partecipato 23 istituti scolastici
del Paese. L’Istituto Professionale di Siderno/Locri diretto dal professore Gaetano Pedullà è stato uno dei quattro Istituti Secondari di Secondo grado individuati a livello regionale per una collaborazione con l’Osservatorio regionale sul fenomeno degli atti intimidatori a danno degli Amministratori locali, al fine di realizzare, su indicazione del Ministero dell’Interno, un percorso di sensibilizzazione degli studenti sulla tematica in questione. E ciò sul presupposto che combattere il fenomeno significa conoscerne dimensioni, natura e cause nelle varie realtà territoriali.
Il prefetto, accolto calorosamente dal Personale della Scuola e dal Dirigente Scolastico Gaetano Pedullà, che ha inteso rimarcare come il tema dibattuto sia di vitale importanza per la tenuta del sistema democratico, giacchè gli atti intimidatori perpetrati a danno dei Sindaci o di altri Amministratori locali, al fine di condizionarne le scelte amministrative, non sono soltanto delitti contro le singole Persone, ma sono anche delitti contro l’intera Comunità che, di fatto, verrebbe privata della sua rappresentanza politica democraticamente eletta. Il Prefetto nel suo intervento, usando un linguaggio decodificato brillantemente dagli studenti dell’IPSIA ha offerto una vera e propria lezione di educazione civica e di cittadinanza.

“E’ necessario che le nuove generazioni approfondiscano la conoscenza – ha dichiarato il prefetto -del ruolo delle Istituzioni, delle finalità da esse perseguite ai fini dell’organizzazione democratica e della convivenza civile. L’obiettivo primario da conseguire è quello di far sì che i giovani possano responsabilmente esercitare i loro diritti costituzionalmente tutelati, partecipino più attivamente alla gestione della vita pubblica, dopo aver conosciuto i meccanismi di funzionamento delle autonomie locali (Comune e Provincia), respingendo e rifiutando a priori condotte basate sulla prevaricazione, sulla violenza e sull’intimidazione a danno dei singoli Amministratori e delle Comunità che li hanno liberamente eletti. Troppo spesso – ha concluso il prefetto – questi atti assumono i connotati tipici delle intimidazioni di stampo mafioso, sia nelle modalità che nelle finalità, in quanto volti a condizionare l’operato degli Amministratori nella gestione della cosa pubblica”.

La nuova prefetto di Reggio Calabria, prima donna a rivestire la carica di Prefetto nella Provincia reggina è stata accolta oltre che dal Dirigente Gaetano Pedullà, dal Sindaco di Locri Giuseppe Fontana, dal Presidente del Consiglio comunale di Siderno Alessandro Archinà, dal Consigliere della Città Metropolitana Rudy Lizzi, mentre, ad accompagnare il Prefetto sono stati il Vice Prefetto Dott. Francesco Campolo e la funzionaria Dott.ssa Lilia Marra, che hanno curato le varie fasi del percorso di sensibilizzazione seguito dagli studenti, supportando costantemente il lavoro delle due Docenti Prof.sse Laurita Luciano e Francesca Ricupero, individuate dall’Istituto quale referenti dell’importante ed istruttiva iniziativa progettuale.

Giornalista iscritto all’Albo professionale della Liguria dal 1985. Esperienze professionali presso Emittente Radiofonica Radio Sud La Cometa e presso Emittente Televisiva Teleradio Sud con sede in Siderno (R.C.). Redattore presso emittente radiofonica Novaradio (Milano) su comando per assegnazione di Borse di Studio dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano. Ha lavorato per: Corriere della Sera, Insieme (Ed. Rizzoli), Corriere Mercantile; Gazzetta del Sud.
Ha collaborato per le pagine Scuola del Secolo XIX. Attualmente iscritto nella sezione pensionati dell’albo dei giornalisti della Liguria e con l’Agenzia Giornalistica ABA NEWS
Dall’aprile del 2021 Direttore responsabile di INCIPIT SISTEMA COMUNICAZIONE con una linea editoria innovativa.
