𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐬𝐪𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐌𝐮𝐢𝐚̀

Non è stato un semplice premio, quello della terza edizione “Economia del futuro 2023”, promosso dal Polo del Gusto presieduto da Riccardo Illy, e assegnato all’imprenditrice agricola di Caulonia Ilaria Campisi, la “signora delle arance” ma, è stata una vera e propria consacrazione della forza e della cultura del voler fare. Quella cultura che dovrebbe appartenere ad ogni uomo e a quello calabrese in particolare.  La vincitrice del Premio “Economia del Futuro” 2023, dell’edizione n. 3, svoltosi all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, frazione del comune di Bra in provincia di Cuneo, viene assegnato a personalità, aziende, progetti che mettano al centro delle loro attività una visione di sviluppo economico in grado di anticipare tendenze e soluzioni del futuro.

Il premio indetto dal Polo del Gusto di Trieste, in collaborazione con Forbes Italia, nasce per un riconoscimento ai migliori esempi di sostenibilità ambiente sociale come sfida per il futuro dell’economia di mercato oltre. In giuria, presieduta da Riccardo Illy,  personalità di eccellenza come Alessandro Rossi direttore di Forbes Italia, Francesco Giavazzi, Carlo Cottarelli, Elisa Fornero, Carlo Petrini fondatore dell’Università che quest’anno ha ospitato l’evento di premiazione e poi i due vincitori delle passate edizioni tra cui Don Luigi Ciotti e Lucio Cavazzoni.

L’imprenditrice Ilaria Campisi è stata scelta dalla giuria per il suo progetto di recupero di antiche varietà di agrumi che ha dimostrato un eccezionale impegno nella salvaguardia della biodiversità e nella responsabilità sociale, fornendo opportunità di lavoro di formazione e di relazioni sul territorio facendo conoscere una eccellenza e un raro prodotto regionale in tutta Italia in Europa avvalendoci di forme di e-commerce e consolidandosi come progetto economicamente efficace e sostenibile. Con i suoi giardini botanici ha selezionato agrumi antichi e rari dimostrando quanto la biodiversità possa avere un valore salvaguardando le produzioni storiche con un particolare pregio come quello dell’arancia liscia.

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