𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐬𝐪𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐌𝐮𝐢𝐚̀
Ritorna nel borgo di Siderno Superiore, anticamente chiamata Sideros, l’Ottobrata sidernese. Festival che vuole contribuire alla valorizzazione di quanto già esiste sulla collina alle spalle di Siderno. L’evento, organizzato dall’Amministrazione comunale ritorna dopo otto anni, quando all’epoca, con l’amministrazione Fuda venne data vita ad un’idea, che si rilevò per tre edizioni un evento. L’idea si rifaceva alle antiche tradizioni di Roma, quando nel periodo all’inizio dell’autunno si organizzavano veri e propri riti allegri e chiassosi che, si rifacevano alla tradizione degli antichissimi Baccanali, le festività pagane legate al ciclo delle stagioni e alla celebrazione del dio del vino.
“Dal 2015, dopo tre edizioni, oggi l’Ottobrata sidernese in una speciale classifica sembra essersi posizionata al quinto posto in Italia, per qualità organizzativa e contenuti. In Italia le ottobrate non sono molte e la più famosa è quella che si celebra da più di quarant’anni a Zafferana Etnea, comune di circa diecimila abitanti che fa parte della città metropolitana di Catania.
“L’Ottobrata sidernese si svolgerà nei giorni del 28 e 29 ottobre e vuole perseguire – ci dice il consigliere e Presidente della Commissione Eventi dell’Amministrazione Comunale di Siderno Carmelo Scarfò – l’obiettivo di proporre eventi per tutto il periodo dell’anno. Cercando di fare turismo oltre i mesi prettamente estivi. Fare turismo fuori stagione. Far arrivare visitatori e far conoscere il territorio in periodi dove c’è un minore afflusso. L’evento è uno di quelli che vuole far scoprire i sapori dell’autunno attraverso la riproposta della tradizione gastronomico, artistico culturale. Il festival d’autunno, voluto dall’Amministrazione comunale, si divide in due sezioni: una che privilegia la cultura e una lo Street Food, che è anche cultura con le degustazioni. A fianco alle mostre, la presentazione dei libri, i convegni, i mercatini dell’artigianato con la Fiera dell’Artigianato a cura della Pro Loco, ci saranno i divertimenti per i bambini, la musica, i balli. I palazzi del borgo resteranno aperti per chi volesse visitarli. Diciamo che si conosce Siderno, ma molti non conoscono il Borgo di Siderno Superiore. Luoghi speciali – conclude Scarfò – di rilevanza storico artistica. Molti li hanno magari ammirato da fuori ma, non hanno mai varcato la soglia e visitato i loro interni. L’Ottobrata sidernese quest’anno sarà una due giorni piena e ospiterà attività culturali come le mostre fotografiche e tante altre cose ancora. Il programma riserva tante sorprese”
Quella dell’Ottobrata potrà essere un’occasione per chi ancora non lo ha mai fatto, di conoscere i tesori a chilometro zero che spesso si disconoscono.

Il programma prevede l’apertura del Festival alle ore 17,00. Sia giorno 28 che 29 il borgo sarà animato e presso palazzo Falletti ci sarà la presentazione del libro di Arcangelo Badolati dal titolo: Le meraviglie della Calabria. Con l’autore colloquierà il corrispondente della Gazzetta del Sud Gianluca Albanese. Subito dopo ci sarà lo stacco musicale con il maestro Salvatore Gullace, che eseguirà alcuni brani alla chitarra classica. Alle 19,00 il convegno “Destagionalizzazione e prodotti a km 0” moderato dal giornalista Pino Albanese, che vedrà come relatori Angelo Politi, Direttore Regionale di Confagricoltura Calabria e Giuseppe Ranuccio Consigliere della Città Metropolitana di Reggio Calabria con delega al turismo, Giuseppe Quaranta Esperto in agricoltura. Particolare importante, specialmente per gli amanti della fotografia, le mostre all’interno di Palazzo Falletti, che vedranno per la prima volta nella Locride gli scatti sul tema del paesaggio calabrese a cura della Fondazione Emilia Zenzi. Prima donna architetto, studiosa, storica dell’arte italiana, soprintendente onorario della Soprintendenza e conservazione dei monumenti e degli oggetti d’antichità e dell’arte. Alla sera presso l’anfiteatro, con inizio alle 22,00 il divertimento con lo spettacolo del comico Rocco Barbaro di Zelig, dal titolo: “Me ne fotto”.
Per giorno 29 è previsto il convegno dal titolo. “Alimentazione sana. Un viaggio tra tradizione e modernità”. A moderare sarà l’assessora alla Cultura del Comune di Siderno Francesca Lopresti. Relatori la professoressa Caterina Mammola, la dottoressa Elisa Ventra e lo chef stellato Riccardo Sculli. Alle 19,00 sempre a Palazzo Falletti presentazione del libro “Amara verità” di Carlo Guccione, con Emmida Multari e Ilario Amendolia. Alle 19:30 in Piazza San Nicola rassegna di poesie in vernacolo a cura di Rosella Garreffa e alle ore 22 concerto di Peppe Voltarelli.
Un evento che ritorna nel calendario delle manifestazioni che l’Amministrazione Comunale sta sempre più distribuendo lungo tutto l’arco dell’anno, proprio per incrementare e perseguire l’obiettivo di un turismo che veda protagonista la città, solo per il breve periodo dell’estate.

Giornalista iscritto all’Albo professionale della Liguria dal 1985. Esperienze professionali presso Emittente Radiofonica Radio Sud La Cometa e presso Emittente Televisiva Teleradio Sud con sede in Siderno (R.C.). Redattore presso emittente radiofonica Novaradio (Milano) su comando per assegnazione di Borse di Studio dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano. Ha lavorato per: Corriere della Sera, Insieme (Ed. Rizzoli), Corriere Mercantile; Gazzetta del Sud.
Ha collaborato per le pagine Scuola del Secolo XIX. Attualmente iscritto nella sezione pensionati dell’albo dei giornalisti della Liguria e con l’Agenzia Giornalistica ABA NEWS
Dall’aprile del 2021 Direttore responsabile di INCIPIT SISTEMA COMUNICAZIONE con una linea editoria innovativa.
