𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐬𝐪𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐌𝐮𝐢𝐚̀
Riunione fondamentale oggi alla Città metropolitana di Reggio Calabria sul tema del Piano di dimensionamento scolastico che entrerà in vigore il prossimo anno. Il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace e il consigliere delegato all’Istruzione, Rudi Lizzi, d’intesa con il settore istruzione guidato dalla dirigente Maria Teresa Scolaro, hanno incontrato le rappresentanze sindacali di categoria e successivamente i sindaci del territorio.
Dalla riunione assembleare di oggi pomeriggio, l’Ente di Palazzo Alvaro sembra essere già in grado tra due giorni di presentare un piano strutturale della scuola metropolitana. Un tempo ristretto. Molto poco per stilare e mettere assieme un puzzles con tantissime criticità. Questa velocità nel fare la delibera fa supporre che le discussioni e i confronti sin qui sviluppate non abbiano sortito alcun effetto. Alla fine di quella di oggi i rappresentanti sindacali di categoria e i rappresentanti del mondo della scuola dei comuni della Città metropolitana, sono usciti dalla sala con forti dubbi. Ma il consigliere delegato all’Istruzione, Rudi Lizzi rassicura che la giornata è stata molto importante.

“Anche in questa occasione è stata una giornata molto importante – ha detto Lizzi – incontrando tutti i soggetti coinvolti nel Piano di dimensionamento, abbiamo illustrato una bozza di dimensionamento. Si tratta di un ulteriore passaggio che abbiamo voluto condividere con gli amministratori del territorio, per cercare la massima condivisione, ricevendo, altresì tutte le considerazioni dei sindaci e dei sindacati che cercheremo di portare avanti”.
Adesso non si può fare altro che aspettare la delibera, con la speranza che le forti criticità che vivono i vari comuni, e che si riversano sui cittadini e gli studenti in particolare, vengano affrontati e risolti con saggezza. Il tema è scottante.
Quando si arriva a dicembre, oltre alle iscrizioni alle classi prime, si parla anche di dimensionamento scolastico. Argomento spinoso per molti Dirigenti scolastici, infatti dietro un dimensionamento scolastico c’è sempre chi prevale e chi soccombe, una sorta di regola politica. Prevarrà anche in questo caso la politica e prevarrà il detto: “Mors tua vita mea”?

La Locride è nell’occhio del ciclone. C’è un continuo dibattito e un lavoro peculiare per non penalizzare Comuni e Istituti che potrebbero scomparire. L’occhio è puntato su Locri, Siderno, Roccella, Gioiosa, Bovalino. Un territorio che l’anno prossimo potrebbe ritrovarsi con una mappa completamente diversa del proprio mondo scolastico.

Giornalista iscritto all’Albo professionale della Liguria dal 1985. Esperienze professionali presso Emittente Radiofonica Radio Sud La Cometa e presso Emittente Televisiva Teleradio Sud con sede in Siderno (R.C.). Redattore presso emittente radiofonica Novaradio (Milano) su comando per assegnazione di Borse di Studio dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano. Ha lavorato per: Corriere della Sera, Insieme (Ed. Rizzoli), Corriere Mercantile; Gazzetta del Sud.
Ha collaborato per le pagine Scuola del Secolo XIX. Attualmente iscritto nella sezione pensionati dell’albo dei giornalisti della Liguria e con l’Agenzia Giornalistica ABA NEWS
Dall’aprile del 2021 Direttore responsabile di INCIPIT SISTEMA COMUNICAZIONE con una linea editoria innovativa.
