𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐬𝐪𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐌𝐮𝐢𝐚̀

Due anni orsono la Locride dava inizio al sogno di poter diventare Capitale della Cultura per il 2025. Il sogno si interrompeva nel marzo scorso. Due giorni addietro, al Ministero della Cultura sono giunti i dossier per il 2026. E altre due realtà calabresi si candidano a diventare Capitale della Cultura. Si tratta di Cosenza che ha presentato un dossier dal titolo Dai Sogni ai Segni e Marcellinara in provincia di Catanzaro che ha presentato un dossier dal titolo “L’Incontro nel punto più stretto d’Italia”. Sono 16 i dossier delle città e delle Unioni di Comuni candidati per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2026 pervenuti al Ministero della Cultura entro il termine previsto del 27 settembre 2023. Le domande, che contengono il progetto culturale della durata di un anno, il dettaglio del cronoprogramma e delle singole attività previste oltre che la valutazione di sostenibilità economico-finanziaria, saranno valutati da una giuria di esperti che le esaminerà e selezionerà un massimo di dieci finaliste entro il 15 dicembre 2023. Tutte le città finaliste verranno convocate per le audizioni pubbliche, che dovranno svolgersi entro il 14 marzo 2024. In quel momento ogni candidata avrà la possibilità di presentazione e approfondire il proprio progetto alla Giuria.

Veduta di Cosenza

La proclamazione della Capitale italiana della Cultura si terrà entro il 29 marzo 2024. La vincitrice riceverà un contributo finanziario di un milione di euro per realizzare gli obiettivi previsti dal progetto di candidatura, trasformare le idee in un programma di azione e mettere in mostra, nel periodo di un anno, la propria ricchezza culturale e le potenzialità di sviluppo ad essa connesse. Di seguito l’elenco delle città, con il titolo del progetto, che hanno presentato la domanda:

Agnone (Isernia), “Agnone 2026: Fuoco, dentro. Margine al centro”; Alba (Cuneo), “Vivere è cominciare. Langhe e Roero, un’altra storia”; Bernalda (Matera), “Ascolto. Mondo, Conoscenza e Mistero”; Cosenza, “Dai Sogni ai Segni”; Gaeta (Latina), “Blu, il Clima della Cultura”; L’Aquila, “L’Aquila Città Multiverso”; Latina, “Latina bonum facere”; Lucca, “Lucca 2026. Abitare la cultura”; Lucera (Foggia), “Lucera 2026: Crocevia di Popoli e Culture”; Maratea (Potenza), “Maratea 2026. Il futuro parte da un viaggio millenario”: Marcellinara (Catanzaro), “L’Incontro nel punto più stretto d’Italia”; Rimini, “Vieni oltre. Il futuro qui e ora”; Treviso, “I Sensi della Cultura”; Unione dei Comuni Terre dell’Olio e del Sagrantino (Perugia), “CulturaXBenessere”; Unione dei Comuni Valdichiana Senese (Siena), “Valdichiana 2026, seme d’Italia”;Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana (Arezzo), “Il Cantico delle Culture”.

 

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