di Maria Grazia Carnà
Caro compagno che hai regalato momenti, e che oggi non ce l’hai fatta ma ci lasci la tua vita intatta, colma di rima come chiodi in testa che non si possono dimenticare, con le parole migliori ripetute all’arrivo della tragica notizia, con il sorriso stampato sui volti mentre cantiamo le tue canzoni.
Ogni bocca Italiana avrà, almeno una volta, cantato la sua” lasciatemi cantare”, una canzone terrena fatta di cielo, parole che si incolonnano senza menzogna per descrivere quel sè che siamo stati tutti, ed in cui nessuno si è mai perduto.
Ora che il tuo corpo si sta intiepidendo, l’orologio di qualcuno batte i secondi calcolando la sua ultima età, mentre nel pensare al suo polso senza musica realizziamo quanto possa essere difficile mutilarsi di un fratello tanto amato.Ora insegnerai altre musiche perchè la morte non spegne, ma è l’alba di un ricordo… per non pensarti dentro una fossa sopra cui piangerti, ma come un vento che soffia, come una scintilla sulla paglia, come una luce riflessa sotto la leggera pioggia d’autunno… e quando nella quiete del mattino inizieremo ad ascoltare il tuo lascito, vedremo le stelle che brillano a mezzogiorno e scopriremo che quella fossa non ti contiene, ma siamo noi che ti daremo l’eternità.
Un altro Italiano si è spento lasciando un posto vuoto e quel senso di malinconia… ma noi alzeremo più forte la tua musica, e guarderemo quello spazio che pieno di note e melodie non sarà mai più vuoto.
E con gli occhi pieni di malinconia… Buongiorno Italia!

Maria Grazia Carnà è nata a Catanzaro e vive a Camini, un piccolo borgo in provincia di Reggio Calabria, dopo gli studi superiori presso l’Istituto Maria Ausiliatrice di Soverato perfeziona la sua istruzione presso la facoltà di Farmacia di Pisa.
Lavora nel settore per cui ha studiato fin da subito, alternando i suoi impegni con volontariato e alcune passioni irrinunciabili.
Scrive per la testata online Incipit Sistema Comunicazione con il ruolo di capo redattrice senza mai specializzarsi su un tema preciso, ma cercando temi di interesse sociale e culturale, impegno che la porterà al titolo di Giornalista. Nel 2023 pubblica il suo primo romanzo dal titolo “Blu ionico”, con il quale si aggiudica vari riconoscimenti, tra i quali il Premio Internazionale Panorama Golden Book Award 2024, e il Concorso Biennale Internazionale “Percorsi letterari dal Golfo dei Poeti Shelley e Byron”, grazie al quale è stato segnalato alla Fiera del Libro di Francoforte 2024. Le viene assegnata il Premio Reggio Calabria Day 2025 alla letteratura come riconoscimento del suo impegno artistico nella scrittura e nello stesso anno viene insignita del prestigioso Premio Piersanti Mattarella al Campidoglio.
