di Maria Grazia Carnà

Vi raccontiamo una storia che somiglia a quella di molti, una di quelle che nascono dal coraggio che si cela dietro all’incoscienza, quel mancato senso del pericolo e quella sprezzante voglia di fare che incorniciamo nella parola giovinezza.

Il viaggio di un ragazzo pisano, uno come quei molti che lentamente appassiscono nella città natale, sopravvivendo di logica e nutrendosi di speranze ma senza vivere completamente, che si accontentano di aspettare di essere raggiunti da un sogno prima che la verde età incontri l’autunno.

Ma questi “molti” sono tanti “unici”, rappresentano la varietà che ci rende speciali, ancora incatenata all’ecumenico pensiero che generalizza tutto… un sodalizio tra società, cultura e famiglia che lega stretti permettendo solo di dimenarsi sul posto.

Ecco il motivo per cui, raccontiamo la vicenda di Davide, e di una famiglia che ha saputo “lasciare andare”, conscia che chi ama torna sempre, e che la libertà non è un desiderio ma un sentimento che se non tradito può solo comporre il meglio.

… e così Davide Bizzarri, classe 1986, si allontana da ogni conforto per iniziare una nuova strada, lontano, verso Singapore, dove in una cucina darà sfogo assieme ad altri a quella voglia di far bene, a quel sapore di libertà che sarà spezia per nuovi piatti, che tradurranno il suo impegno fino a raggiungere la sua prima Stella Michelin presso il Restaurant & bar 65 table.

Nella sua casa pisana tra amici e parenti che ancora vivono la sua partenza, torna questa lieta notizia che appaga e rende fieri, ma soprattutto, sarà esempio di forza per chi vorrà provare ad alzare la testa per scrutare oltre il proprio orizzonte, cercando un sentiero visto solo nei sogni e animato da volti che credano in loro.

Ogni luogo e ogni persona diventano magici quando la voglia di fare cammina con le nostre gambe.

error: Non salvare ma condividi