di Pasquale Muià
L’Amministrazione Comunale di Locri, dopo aver ricevuto una lettera nella quale si chiede un proprio intervento per salvare la Società Calcistica dell’AC Locri scende in campo e con un appello invita, tutti i locresi che avessero le credenziali per intervenire nel salvataggio, di proporsi e entrare in contatto con l’attuale proprietà. Sembra che la vendita sia bloccata dal fatto che le proposte di acquisto giungono da soggetti non locresi. L’Amministrazione ha fatto proprio il problema e si è esposta. Ma se la realtà dell’AC Locri del presidente Mollica è giunta al capolinea, perché ostinarsi ad avere un acquirente esclusivamente di Locri?
“𝐋’ 𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐞̀ 𝐯𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚 – 𝐬𝐢 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 – 𝐚𝐥 𝐝𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐪𝐮𝐚𝐝𝐫𝐚 𝐞 𝐟𝐚 𝐬𝐮𝐞 𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐨𝐜𝐜𝐮𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐜𝐨𝐧𝐠𝐢𝐮𝐫𝐢𝐧𝐨 𝐥𝐚 𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐢𝐭𝐨𝐥𝐨 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐢𝐧𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢”
Ma qual’ è il problema se l’acquirente arriva da Milano o da Torino. Da Siderno o da Roccella? La Locride e i suoi abitanti non possono continuare a rimanere vittima del provincialismo e del campanilismo. La proprietà e l’amministrazione di una società calcistica non ha niente a che vedere con la fede.
“La storia calcistica dell’A.C. Locri – scrivono gli amministratori in una nota – dimostra come in Città batta forte e all’unisono un grande cuore amaranto. È quello dei tanti tifosi locresi che, con passione e determinazione, sono sempre rimasti accanto alla fede amaranto, con tifoserie possenti, scenografie accattivanti e lunghe trasferte. Nonostante i sogni ed i risultati entusiasmanti conseguiti con l’impegno e con il sacrificio dei dirigenti che si sono avvicendati, le difficoltà puntualmente rifanno capolino e gettano nell’incertezza le sorti del futuro calcistico locrese”.
L’Amministrazione comunale locrese si rende conto, dopo avere parlato con il presidente dell’AC Locri avvocato Giuseppe Mollica, del delicato momento che la società calcistica vive e propone agli imprenditori, investitori, commercianti locresi di farsi avanti per salvare l’A. C. Locri.
“L’Amministrazione Comunale è vicina – si legge ancora nel comunicato – al destino della squadra e fa sue le preoccupazioni di quanti scongiurino la cessione del titolo oltre i confini cittadini. A tal fine infatti l’Amministrazione ha incontrato il Presidente dell’A.C. Locri, Avv. Giuseppe Mollica e dall’incontro è emerso la volontà irrevocabile da parte del presidente – seppur con sofferenza – di cedere il titolo entro il mese di giugno. L’appello dell’Amministrazione, che si rende pubblico, giunga a tutti i locresi, cittadini, imprenditori, commercianti, associazioni che potrebbero voler rilevare in tempi utili il titolo sportivo e cambiare così quelle che appaiono come sorti preannunciate e nefaste (nel senso della perdita della titolarità locale) dell’A.C. Locri.
Tutti coloro che potessero sentirsi interessati – conclude la nota dell’Amministrazione comunale – a presentare valide proposte di acquisizione e “salvezza” del titolo non esitino a contattare e dialogare col Presidente, disponibile a confrontarsi con quanti manifestino serio interesse a rilevare il titolo”.

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