di Girolama Polifroni
Grande fermento al “Mazzini”: finalmente gli alunni hanno potuto assistere alla proiezione dell’opera multimediale che è stata presentata con successo al XXXV Salone del Libro di Torino.
Il progetto, realizzato da un gruppo di alunni della scuola in collaborazione con il Gruppo Filmico “Zeffirio” e l’artista Bruno Panuzzo ha inteso lanciare un preciso messaggio di lotta alla ndrangheta. Lo stesso messaggio verrà veicolato anche attraverso l’innovativa idea del “Paper Wall 2023”, un enorme foglio bianco, collocato su di parete dell’Istituto mediante il quale viene offerta a studenti, docenti e persone comuni di ogni età di sottoscrivere idealmente un “documento” che ha come finalità quella di dichiarare l’avversione alla ndrangheta, alla criminalità organizzata ed alla violenza in genere. Un atto di civiltà e cultura di cui i giovani si sono fatti validi e preziosi portavoce. Un segno tangibile di come il territorio si adopera per realizzare quel cambiamento da tutti auspicato. Un cambiamento che potrebbe aprire le porte alla speranza al progresso e allo sviluppo. Un foglio bianco, quindi, che si materializza nella Locride e che della Locride potrebbe diventare il simbolo del futuro! Il percorso di “Abbasso la Ndra”, che oggi ha preso ufficialmente il via nel nostro territorio, continuerà il supporto editoriale, infatti, sarà donato, nei prossimi giorni, alle Istituzioni, alle Forze dell’Ordine ed a tutte quelle realtà associative che si spendono per promuovere la legalità e i diritti umani.



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