𝗱𝗶 𝗣𝗮𝘀𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗠𝘂𝗶𝗮̀
Una Casa dell’Ospedalità che ha l’obiettivo di divenire un luogo di inclusività, di cultura e attività per gli altri. Questi gli obiettivi che vorrà perseguire la “Casa di Ospitalità” inaugurata a Sant’Andrea Apostolato dello Ionio. Un paesino in provincia di Catanzaro dove nasce la Casa come atto pratico e costola delle attività non immateriali dell’Associazione Culturale Agafray che opera attivamente con la propria biblioteca a Monasterace marina in Corso Umberto I numero 85, in linea con le finalità stesse dell’Associazione nata in memoria di Agazio Flaviano Fraietta. La biblioteca è collocata nella casa natìa di Agazio con i libri, oggetti d’arte e di tradizione calabrese ed ebraica che negli ultimi anni aveva raccolto.


“Agazio – ci dice la sorella di Agazio signora Lina – è stato un cultore appassionato dell’ebraismo e della storia e tradizione della Calabria. È stato uno dei primi in epoca attuale a cercare di lanciare la ricerca sul lascito e la permanenza degli ebrei in terra di Calabria, non ha lasciato molti scritti in merito, ma aveva un blog che ha suscitato molto interesse negli addetti ai lavori. Era per questo in contatto con l’Università “Orientale“ di Napoli, in particolare con il prof. Giancarlo Lacerenza esimio ebraista in particolare dell’Italia meridionale.
Era interessato nella ricerca della storia e delle tradizioni della terra in cui è nato, per questo aveva preso contatto con tutti gli intellettuali calabresi che si interessano in modo serio a qualsiasi aspetto della cultura in Calabria. Non amava le speculazioni e non condivideva il racconto estremo di enfatizzare il bello o di narrare solo il lato oscuro della nostra regione, non si riteneva un professionista o un intellettuale d’alto rango, ma un dilettante che per passione – continua Lina Fraietta – e per amore affrontava studi e ricerche, per questo riteneva che la cosa più importante per un’evoluzione più civile della nostra regione era di fare rete tra persone e intelligenze che condividono le idee e operano per il bene comune, convinto che da soli non si va da nessuna parte”.

L’Associazione va in questa direzione e in questo anno di attività la Biblioteca ha posto un punto fermo al servizio del nostro territorio che ha fame di cultura; soprattutto dai bambini, cui è dedicato ampio spazio, e dal quale la Biblioteca ha ricevuto il maggior riscontro. Il motto della Biblioteca è: Conoscere per capire e saper scegliere”, ed è rivolto a tutti, ma soprattutto alle famiglie e ai giovani adulti.
“Aver inaugurato la casa di ospitalità a Sant’Andrea – conclude la sorella di Agazio signora Lina – in collegamento con la Biblioteca e l’Associazione, va nella direzione del “fare rete” al di sopra dei confini e delle idee.

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