di Girolama Polifroni

Due culture a confronto ieri al “Mazzini” di Locri, quella italiana e quella argentina. Il prestigioso Istituto ha avuto il piacere di accogliere, per un incontro con gli studenti, la scrittrice Elizabeth Safar, avvocato e docente presso l’Università Nazionale di Salta, membro dell’Istituto di Diritto Ambientale e Sostenibilità dell’Università Cattolica di Salta. L’illustre ospite che ha al suo attivo diverse pubblicazioni: “Law, Society and Internet”, “Agua segura como derecho humano”…donna di grande cultura e sensibilità, ha saputo coinvolgere docenti e studenti in un emozionante confronto sul tema dei diritti umani.

I giovani studenti del Liceo Linguistico e del Liceo delle Scienze Umane con opzione economico-sociale si sono confrontati con la docente su tematiche molto importanti quali la parità di genere, i cambiamenti climatici, la carenza idrica e l’attuazione dell’agenda 2030, tutti argomenti trattati nel percorso di Educazione civica durante l’anno scolastico. Molto apprezzati anche gli interventi canori sul tema curati dagli stessi studenti.

La professoressa, visibilmente emozionata, alla vista della bandiera e all’ascolto dell’inno nazionale in un giorno di festa per la sua nazione che ricorda – il  25 maggio, –  la rivoluzione del 1810 che diede inizio al processo di creazione dello stato argentino, si è complimentata con il Dirigente scolastico per la scioltezza e l’eleganza  con la quale  gli studenti si esprimono in lingua spagnola.

Facendo esplicito riferimento all’enciclica “Laudato si” di Papa Francesco dal “Mazzini” si è levato forte il messaggio che il cambiamento è possibile  se ci si mette in cammino insieme e se tante donne e  uomini, giovani e adulti provenienti da diverse realtà  condividono proposte per migliorare questo mondo, per vivere la fraternità universale, per globalizzare la solidarietà, contro l’indifferenza e la cultura dello scarto, attuando un progetto educativo  di ecologia integrale basato sull’amore.

 

 

 

 

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