𝒅𝒊 𝑷𝒂𝒔𝒒𝒖𝒂𝒍𝒆 𝑴𝒖𝒊𝒂̀

Nel novembre 2020 un incendio, se non fosse stato per il coraggio di carabinieri e pompieri, aveva rischiato di distruggerla. La Biblioteca di Palazzo Nieddu, luogo materiale e immateriale di un immenso patrimonio di storia dell’editoria, oggi torna a rivivere dopo trenta mesi da quella tragica notte che rischiava di far diventare cenere centinaia e centinaia di preziosissimi volumi antichi e moderni. Oggi pomeriggio, con inizio alle ore 18,00, la Biblioteca intitolata a Gaudio Incorpora comunale intitolata a Gaudio Incorpora, studioso, scrittore, artista e docente, che ha speso gran parte della propria vita a rilanciare culturalmente il comprensorio, ritorna a essere luogo di cultura e residenza di un vero e proprio spazio destinato a rappresentare la rinascita morale e culturale della città e del comprensorio. Ristrutturati i locali interessati dall’incendio, con un arredo completamento nuovo e con nuovi spazi la Biblioteca, alla presenza di autorità civili, politiche e religiose sarà nuovamente luogo di cultura e aggregazione. Inaugurata a settembre 2017 la nuova Biblioteca civica della città di Locri, non è un semplice contenitore di libri, ma un vero e proprio spazio pulsante che accoglie oltre al Museo, la “smart library” dedicata allo scomparso giornalista locrese Paolo Pollichieni ed è sede di associazioni. La Biblioteca comunale include più di 25000 volumi di libri e accoglie donazioni importanti tra cui quella della famiglia Muscari Tomajoli, quella dell’avvocato Monteleone e del professor Vita. Da domani la nuova location culturale sarà in grado di offrire un’offerta culturale che da due anni, nonostante la chiusura, grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale è riuscita a fornirla di libri per le attività culturali e per il turismo, nonchè per il sostegno della filiera dell’editoria libraria, a cui il Comune di Locri ha aderito per ben 4 anni. Nella nuova Biblioteca comunale è stato previsto uno spazio dedicato ai bambini e adolescenti con la “Biblioteca dei ragazzi” e grazie all’ampliamento dei locali e la fornitura dei libri, acquistati con il fondo del Ministero per i beni e le attività culturali, lo spazio è divenuto più funzionale alla creazione di momenti didattici che favoriscono incontri, spazi speciali che racchiudono tanti materiali e opportunità pensati proprio per i bambini e ragazzi, favorendo la promozione alla lettura, contrastando la povertà educativa e la dispersione scolastica.

Dopo quasi tre anni adesso la nuova Biblioteca è pronta per riaprire con un nuovo look, nuovi arredi e nuovi spazi. La fase di collocazione dei volumi è avvenuta e dai prossimi giorni si lavorerà, con esperti del settore, alla sua catalogazione per essere aggiornati sul sistema bibliotecario regionale e nazionale, dando l’opportunità di poter consultare, anche digitalmente, la bibliografia presente. Un lavoro attento voluto dall’assessore alla cultura Domenica Bumbaca, in sinergia con l’ex sindaco Giovanni Calabrese. Un lavoro di squadra con la collaborazione della Fondazione Scannapieco, delle scuole del territorio, e del team Puc “Cultura attiva” che ha lavorato assiduamente, grazie anche alle ditte che hanno allestito e creato questa opera culturale.

error: Non salvare ma condividi