𝒅𝒊 𝑷𝒂𝒔𝒒𝒖𝒂𝒍𝒆 𝑴𝒖𝒊𝒂̀

Un orto. Un orto tutto speciale con frutti speciali perché a coltivarlo e a accudirlo sono 13 persone diversamente abili, che fanno parte del Centro di Recupero Neurologico di Locri, fiore all’occhiello di quella Sanità Calabrese che funziona. Il giardino nato con la tutela delle Associazioni Commatre, Adda, UNITALSI Locri, AUSER Noi ci siamo Bovalino, Croce Viola Mammola, UNICEF Gioiosa Jonica ed altre Associazioni ed Organizzazioni hanno realizzato qualcosa che ha incluso e creato un contesto utile a migliorare la qualità della vita di quelle persone appartenenti al Centro. Utile per i 13 Disabili del Centro di Recupero Neurologico di Locri, risolvendo alcuni dei bisogni essenziali dei Disabili. Oltre al frutteto, anche una nuova cucina completa e materiale per la fisioterapia hanno fatto fare passi da gigante al progetto delle Associazioni.                                                                                                                                         La benedizione del vescovo di Locri Monsignor Francesco Oliva consacrerà l’inaugurazione del frutteto e dell’orto realizzati a beneficio dei 13 Disabili gravi del Centro di Recupero Neurologico di Locri.                                                                                                                                                     Al progetto le Associazioni stanno lavorando da più di un anno con una convenzione sottoscritta il 2 agosto 2022 con la Responsabile ff del Distretto, Dott.ssa Silvana Murdaca, previa approvazione della proposta da parte del direttore Generale Dott.ssa Lucia Di Furia – che ha immediatamente apprezzato l’idea progettuale- grazie all’ARSAC di Locri ed all’Azienda Agricola San Fili è stato realizzato il frutteto e un orto presso il Centro di Recupero Neurologico di Locri. Il Centro è di proprietà pubblica, esattamente dell’ASP di Reggio Calabria, ci vivono da tanti anni 13 persone diversamente abili gravi (un tempo erano molti di più) struttura a molti sconosciuta, merita di essere ulteriormente utilizzata e sviluppata, in quanto ha tutte le potenzialità necessarie. In collaborazione con il Comitato Paralimpico Italiano della Calabria e la Federazione Italiana bocce di Reggio Calabria, quanto prima al frutteto e all’orto, sarà affiancata una pista di bocce. Il Comitato Olimpico e la Federazione doneranno il materiale specifico per i diversamente abili ed offriranno l’assistenza tecnica e la formazione del personale.

Il progetto è stato realizzato con il volontariato delle Associazioni e la collaborazione tecnico scientifica dell’ARSAC di Locri e dell’Azienda Agricola San Fili di Locri, e grazie ai conferimenti economici che sono pervenuti da associazioni, organizzazioni, aziende, istituzioni e privati.

“L’evento di sabato, non sarà – dicono i responsabili – una manifestazione per fare spettacolo o compiacersi, ma sarà un momento di grande attenzione e vicinanza a tutti i diversamente abili ed agli Operatori che li accudiscono con grande amore e competenza, Sarà ad ogni modo la Festa della Disabilità con la partecipazione del mondo esterno, privato e pubblico. I Disabili meritano questo momento di attenzione, di gioia, di integrazione e di socializzazione.

Saranno invitati tutti coloro che hanno approvato e condiviso il progetto, contribuendo sia economicamente che in altro modo concreto per la realizzazione di questa notevole impresa a favore del 13 Disabili del Neurologico. Sarà invitato il Direttore Generale dell’ASP di Reggio Calabria Dott.ssa Lucia Di Furia, il Garante per la Tutela della Salute della Regione Calabria Prof.ssa Anna Maria Stanganelli, le istituzioni del territorio, parlamentari, istituzioni regionali e autorità militari. La benedizione e l’inaugurazione vuole anche prestare molta attenzione verso la Disabilità in genere, garantendo i diritti di legge, ma soprattutto i “diritti” di civiltà, moralità, etici, di socialità, integrazione e socializzazione, sia verso i Disabili che verso le loro Famiglie.

 

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