𝐑𝐞𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞

Il Caffè Letterario Mario La Cava ricorda, nell’80° anniversario, l’insurrezione del ghetto di Varsavia e la sua distruzione per mano nazista presentando il libro Il ghetto di Varsavia lotta di Marek Edelman edito da Giuntina. Edelman, protagonista dell’insurrezione, trascorse il resto della vita a tenere viva la memoria di quanto accadde.

L’evento si svolgerà domenica 7 maggio 2023 con inizio alle ore 18,00 presso il Caffè Letterario Mario La Cava, Corso Umberto I, 114 Bovalino (RC).

«A quei tempi, – si legge nell’introduzione di W. Goldkorn – non esisteva alcun canone della scrittura sulla Shoah, e neanche la parola. Non si sa come raccontare l’inenarrabile. Marek Edelman è uno dei primi a tentare. Il risultato: questo testo è oggi più attuale che mai. Lo è perché non è un racconto epico delle gesta belliche, ma una storia su come un gruppo di ragazzi e ragazze abbia tentato di riscattare la dignità e salvare la vita di un’intera città che si voleva condannata a morte e all’ignominia.»

All’evento interverranno Roque Pugliese, referente per la Comunità ebraica di Napoli e responsabile della Giornata Europea della Cultura Ebraica in Calabria; Tonino Nocera, Socio dell’AISG (Associazione Italiana per lo studio del Giudaismo). Modera: Domenico Calabria – Presidente Caffè Letterario Mario La Cava

MAREK EDELMAN

(Varsavia, 1º gennaio 1919 – Varsavia, 2 ottobre 2009) è stato un attivista e politico polacco di origine ebraica, superstite dell’Olocausto.

Rimasto orfano a 14 anni, militò giovanissimo nelle formazioni affiliate al Bund (Unione Generale dei Lavoratori Ebrei). Con l’occupazione tedesca della Polonia, fra tutti i partiti politici del ghetto di Varsavia nacque l’Organizzazione ebraica di combattimento, e Edelman ne fu nominato comandante in seconda.

Fu uno dei promotori e degli organizzatori (dopo la morte di Mordechaj Anielewicz) della rivolta del ghetto (1943). Fu l’unico comandante che sopravvisse alla guerra.

Dal 1946 visse a Lódz (Polonia centrale), dove esercitò la professione di medico cardiologo. Sulle vicende di cui fu protagonista ha lasciato vari libri di memorie: Il ghetto di Varsavia: memoria e storia dell’insurrezione (1985 e 1993, con la ristampa: Arrivare prima del Signore Iddio: conversazione con Marek Edelman, 2010); Il guardiano (1998); e C’era l’amore nel ghetto (2009).

Gli è stata dedicata la versione 8.5 estesa della distribuzione Linux Antix Mepis.

Dal 2010 è ricordato come Giusto al Giardino dei Giusti di Milano.

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