𝒅𝒊 𝑴𝒂𝒓𝒊𝒂 𝑮𝒓𝒂𝒛𝒊𝒂 𝑪𝒂𝒓𝒏𝒂̀

Tra cielo e mare esiste un luogo dove la scienza si ferma e la ragione s’insospettisce, un punto qualunque del mondo, uno Scoglio su cui aggrapparsi nella tempesta che è la vita, che senza apparente motivo è stato scelto come scelto è stato un uomo degno, che ha fatto della sua vita una preghiera alla Madonna.

Fratel Cosimo è semplicemente una grande Anima nascosta in un uomo tra i tanti, scelto dalla Vergine come una delle mille mani che allunga sul mondo per dimostrare che Dio crede in noi, dimostrandolo anche con fatti inspiegabili, ma soprattutto col miracolo più complesso e misterioso che è la rinascita di un cuore nella fede.

Pellegrini, fedeli, studiosi e curiosi si sono recati presso il luogo che è casa di Fratel Cosimo, al secolo Cosimo Fragomeni, che in chiunque è riuscito a scorgere quella piccola fiamma luminosa di purezza e di semplicità, che spesso traballante nel buio di chi dubita, manifesta quel dono in cui la fede alberga in silenzio e in attesa di infuocare l’intero corpo… perché credere non consiste nell’avere ali d’angelo, ma nel coraggio di lanciarsi e nella certezza di saper volare.

Ogni parola detta e ogni gesto sono state per lui dettate dalla forza di una fede, anche per coloro che confondono questa qualità con l’incredulità, ma senza riuscire a definirla. Le azioni di questo Fratello di tutti, risolvono i desideri marchianti cuori sofferenti, accentuandone la forza e rendendoli possibili, perché guardando ed ascoltando un uomo, che è stato trafitto dallo sguardo della Beata Vergine, scioglie la logica e inonda di saggezza, e costringe, senza dover scegliere, di essere espressione Divina.

È arrivata l’alba di un nuovo mese Mariano, una possibilità per recarsi presso “lo Scoglio” e liberare lo spirito lasciandosi alle spalle le banalità della vita, quelle destinate ad appassire nel tempo, e restando per un attimo fuori dal mondo e innaffiare di preghiera nuove radici di alberi forti e sempre verdi, come quel messaggio di fede e dovere che Fratel Cosimo racconta coi suoi gesti giornalieri.

In questo mese di maggio in cui urleremo la nostra presenza al cielo, auguriamo a chiunque cerchi una grazia o soltanto una certezza, di trovare un Fratello come Cosimo Fragomeni, ad ascoltarlo, un amico che ascolta e consiglia, che porge una mano ed un sorriso, semplice e discreto come l’umiltà, ma forte e sincero come il gigante onnipotente che da sopra di lui ci osserva.

 

 

 

error: Non salvare ma condividi