Le recenti storie di cronaca ci allarmano e ci raccontano, con le loro notizie, vicende di ogni giorno che sono la proiezione di noi stessi. Tra esse le più raccapriccianti e impossibili da snobbare, parlano di donne e di quanto il loro essere tale, per alcuni significhi possedere, limitare e comandare. Ma una donna non è un “diversamente uomo” e non deve esserne la caricatura, ella è una creatura non omologabile, che cresce mutando sia nel corpo che nella mente, si complica nel carattere per essere schietta ed è sempre decisa in ogni suo sentimento… ma alla meraviglia del darsi, esiste per natura la crudeltà del volere, una bascula instabile dove alcuni assumono un assurdo ruolo di padrone, convinti spetti loro per una tradizione assurda, forse, più antica del buonsenso.
Uomini che uomini non sono, che al dispetto di personalità misere e banali, desiderano donne migliori di loro, che nonostante tutto li ameranno di un sentimento che loro non saprebbero mai ricambiare. Essere donna al giorno d’oggi, è una splendida poesia che parla di crescita, di conquista e di volontà della mente, rende migliori mogli che asservivano i mariti e più capaci madri che insegneranno l’uguaglianza. In ogni donna si scrive una poesia che sarebbe commedia o forse satira, ma che certo non dovrebbe mai avere epilogo nel dramma… un dramma che nasce dentro il cuore piccolo di un maschio confuso dall’ossesso, emancipato solo dalla violenza, distruggendo un fiore magnifico, e che anche avesse qualche spina, profuma sempre di vita… di madre… di compagna!
Il giorno in cui non avremo più bisogno di una giornata dedicata al rispetto delle donne, forse avremo conquistato una società migliore, dove le persone saranno tasselli essenziali e indiscriminabili, senza etnia, senza religioni e senza differenze…credo in quel giorno.


Maria Grazia Carnà è nata a Catanzaro e vive a Camini, un piccolo borgo in provincia di Reggio Calabria, dopo gli studi superiori presso l’Istituto Maria Ausiliatrice di Soverato perfeziona la sua istruzione presso la facoltà di Farmacia di Pisa.
Lavora nel settore per cui ha studiato fin da subito, alternando i suoi impegni con volontariato e alcune passioni irrinunciabili.
Scrive per la testata online Incipit Sistema Comunicazione con il ruolo di capo redattrice senza mai specializzarsi su un tema preciso, ma cercando temi di interesse sociale e culturale, impegno che la porterà al titolo di Giornalista. Nel 2023 pubblica il suo primo romanzo dal titolo “Blu ionico”, con il quale si aggiudica vari riconoscimenti, tra i quali il Premio Internazionale Panorama Golden Book Award 2024, e il Concorso Biennale Internazionale “Percorsi letterari dal Golfo dei Poeti Shelley e Byron”, grazie al quale è stato segnalato alla Fiera del Libro di Francoforte 2024. Le viene assegnata il Premio Reggio Calabria Day 2025 alla letteratura come riconoscimento del suo impegno artistico nella scrittura e nello stesso anno viene insignita del prestigioso Premio Piersanti Mattarella al Campidoglio.
