Skip to main content

LA SCRITTRICE PALMA COMANDE’ CHIUDE IL FESTIVAL Leggere&Srivere DI VIBO VALENTIA

By 06/11/2022Cultura, News3 min read
LA SCRITTRICE PALMA COMANDE’ CHIUDE IL FESTIVAL Leggere&Srivere DI VIBO VALENTIA - Incipit - sistema comunicazione

La scrittrice Palma Comandè, autrice del successo editoriale La Padrina, chiude la decima edizione del Festival Leggere&Scrivere di Vibo Valenzia. Parla della vita e delle opere di suo zio Saverio Strati.

Ritenuta l’unica biografa che può raccontare tutti i fatti e gli eventi della vita dello scrittore calabrese, Palma Comandè ha dialogato con Gianluca Macrì unendo in un unico filo razionale le opere di Strati. Aneddoti e scene della vita che Strati ha vissuto a Sant’Agata del Bianco sino a quando nel 1953 si trasferì a Firenze e a Sant’Agata tornava ogni estate o quando c’era da sbrigare incombenze della famiglia. Palma Comandè ha vissuto in famiglia con lo scrittore calabrese ed è la custode del pensiero che Strati aveva sui molti aspetti della vita. In modo particolare sul mondo della letteratura, della filosofia, e da fine osservatore, su quanto era accaduto storicamente e quanto accadeva quotidianamente nel mondo.

La vita e le opere di Saverio Strati, in occasione della riedizione dei suoi romanzi, sono state oggetto del dialogo che la scrittrice ha sviluppato in forma intensa e analitica con Gianluca Macrì che non ha tralasciato gli aspetti fondamentali della riedizione delle opere di Strati.

LA SCRITTRICE PALMA COMANDE’ CHIUDE IL FESTIVAL Leggere&Srivere DI VIBO VALENTIA - Incipit - sistema comunicazione

Il Festival Leggere& Scrivere si è chiuso così tra gli applausi che, anche quest’anno, si è rivelato – per tutta Vibo Valentia – evento di grande successo ed occasione unica per far sì che la cultura sia elemento fondamentale da promuovere, in tutte le sue forme, affinché possa essere davvero accessibile a tutti.

La partecipazione di Palma Comandè al Festival è avvenuta a conclusione di una giornata colma di altri eventi tra canzoni e sentimenti, emozioni e sensazioni, un’esperienza di “quell’amore invisibile” che ancora continua a vivere e a superare qualsiasi barriera dello spazio e del tempo.

L’ultima giornata della decima edizione del festival si è aperta con l’incontro partecipatissimo e particolarmente sentito dedicato al poliedrico Mango, scomparso quasi 8 anni fa. Nello spazio “Ammirà” di Palazzo Gagliardi, ospite della manifestazione la moglie del compianto cantautore italiano, Laura Valente che – con Rino Putrino e Vittorio Pio – ha voluto ricordare e condividere con tutti i presenti il talento letterario del marito, certamente meno noto rispetto a quello musicale ma, comunque, eccezionale. Nel pomeriggio ospiti anche Luigi La Rosa che, conversando con Anna Mallamo, ha presentato “Nel furor delle tempeste. Breve vita di Vincenzo Bellini”.   Giulia Pollice (soprano) ed Aurelio Pollice (pianoforte), nell’occasione, hanno eseguito arie d’opera, con cui hanno allietato ed emozionato il pubblico presente.

LA SCRITTRICE PALMA COMANDE’ CHIUDE IL FESTIVAL Leggere&Srivere DI VIBO VALENTIA - Incipit - sistema comunicazione

Chiara Marasco ha dialogato con Alessandro Zaccuri, autore di “Poco a me stesso”, libro candidato al Premio Strega 2022. Ancora, Gaja Cenciarelli – introdotta da Raffaele Suppa – ha presentato “Domani interrogo”, ambientato nella periferia della capitale ed, in contemporanea, Piera Carlomagno, in conversazione con Caterina Villì, ha dilettato il pubblico con la presentazione del suo “Il taglio freddo della luna”.

A seguire “Storie d’Italia. Vite straordinarie che raccontano un Paese meraviglioso” dell’autore Massimo Cannoletta che ha conversato con Lionella Maria Morano e Rosario Varì e la presentazione del volume “Stampa ed editoria in Calabria e a Monteleone” con Gilberto Floriani e Foca Accetta, moderati nel dialogo da Stefano Mandarano.

© Incipit sistema comunicazione

designed by MM design & comunicazione.