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CONFUSIONE SANITA’: IL PD INOLTRA UNA MOZIONE

By 27/10/2022Politica, Sanità2 min read
CONFUSIONE SANITA’: IL PD INOLTRA UNA MOZIONE - Incipit - sistema comunicazione

Si infittisce la già complessa realtà dei fondi alla sanità calabrese. La polemica continua e gli incontri tra politici si susseguono, come quelli delle associazioni e dei comitati a difesa della salute dei cittadini. Dopo le polemiche e il complesso quadro della realtà documentale dei finanziamenti, giunge la denuncia del gruppo consiliare regionale del Partito Democratico in una mozione, presentata a Palazzo Campanella nella giornata di ieri, con la quale si chiede il rifinanziamento dei lavori previsti per gli ospedali in questione: Locri, Melito Porto Salvo, Castrovillari, Cetraro e Paola.

“E’ necessario – sostiene il Partito Democratico – scongiurare il taglio dei fondi stanziati» e previsti dal Dpcm del 4 Febbraio 2021 tra le “iniziative urgenti e di elevata utilità sociale nel campo dell’edilizia sanitaria in sinergia tra i servizi sanitari e L’INAIL” a favore degli Ospedali e delle Strutture Sanitarie di tutta Italia e, quindi, della Calabria”.

L’attenzione dei dem calabresi si sofferma in particolare sulla nota del 18 luglio scorso con cui la Regione Calabria ha chiesto di “espungere” gli interventi inseriti nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2021, che fa diminuire le risorse per oltre 33 milioni per la riqualificazione strutturale e l’adeguamento normativo dell’Ospedale di Locri, così come per il “Tiberio Evoli di Melito che di tagli ne lamenta una cifra che eccede i 40 milioni.

Il Pd chiede di “rifinanziare con le risorse dell’annualità 2022 destinate alla Calabria, ai sensi dell’articolo 20 della legge 67/88, gli interventi definanziati con la nota del 18 luglio 2022 prot.334114, relativi ai Presidi Ospedalieri di Locri, Melito Porto Salvo, Castrovillari, Cetraro e Paola, prevedendo il completamento di tali interventi attraverso l’aggiornamento del piano degli investimenti INAIL relativo all’annualità 2023”.

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