L’augurio più bello per due sposi? Cento anni di vita insieme! In una secca risposta si cela la benedizione più semplice e la volontà di un auspicio positivo … e cento erano gli invitati al matrimonio di Mirko Palazzetti e Vanessa Noirjean, una coppia di Vicopisano convolata a nozze recentemente, che felici ed entusiasti di questa loro unione hanno preferito dare piuttosto che ricevere, ed ecco che durante i festeggiamenti invece di accettare doni sono loro a regalare ad ognuno dei cento invitati una piantina, un semplice e minuscolo oggetto che può essere vita nelle mani giuste, un qualcosa di cui avere cura esattamente come l’amicizia e l’affetto che lega tutti i partecipanti che augurano loro felicità! E che dovranno piantare in uno spazio preposto donato dal comune, una “nursery” dove saranno curati, annaffiati e protetti finché non saranno abbastanza forti da essere loro i nostri custodi, spiegandoci la loro importanza con i cicli del loro respiro che concede aria anche a noi.
Nella vita coniugale, l’essenziale, è la pazienza. E nulla incarna questo sentimento, riflessivo e mai passivo, meglio di un albero che cresce gentile e lento allo sguardo ma con agguerrita evidenza nel tempo, una vita che debole si fortifica allungandosi nascosta dal buio del sottosuolo, silenziosa e metodica, per ergersi verso l’alto e gioire della luce che dona la linfa vitale.
Con grande entusiasmo ogni partecipante ha svolto il proprio ruolo, identico per ognuno, sporcandosi le mani di terra umida e fertile, inchinando la schiena per poggiare una piantina in un gesto riverente alla terra che ci accoglie nonostante tutto, ricoprendo il tutto col sorriso che solo il piacere di un gesto sa sbocciare … ora l’attesa, aspettando che il verde germoglio inizi il suo lento sospiro che dura un giorno intero.
Vanessa e Mirko, hanno dimostrato, nel giorno dedicato all’amore, cos’è amare, e l’hanno fatto producendo un gesto emulabile perché contagioso come l’emozione, stimolando alla partecipazione chiunque dei presenti dove ognuno ha svolto un compito utile a tutti, dove nessuno era osservatore perché impegnato a svolgere la propria parte, come un compito non dovuto ma voluto e che alla fine unisce come i grandi gesti comunitari.
Ora non resta che aspettare che il miracolo prenda forma e che cresca forte e solido, tanto nella terra quanto nelle persone, comprendendo che la rinascita dipende dal singolo e dove un gruppo di cento creano cento, l’insieme di tutti cambierebbe il mondo.
Un matrimonio che ha fatto il giro d’Italia, arrivando fino al sud dove ha trovato particolare apprezzamento. Ecco perché mi sento di dire, senza pericolo di smentita, che tutte le regioni si uniscono ai miei auguri per questi sposini. Congratulazioni e complimenti a Vanessa e Mirko, per lei che ogni giorno aiuta nuove bimbi a venire al mondo e lui, che quotidianamente accudisce il verde per rendere più bello e salutare l’ambiente, e ad entrambi che sinergicamente ci hanno indicato che l’unione di due persone e di due mestieri ci inorgoglisce rendendoci migliori.







Maria Grazia Carnà è nata a Catanzaro e vive a Camini, un piccolo borgo in provincia di Reggio Calabria, dopo gli studi superiori presso l’Istituto Maria Ausiliatrice di Soverato perfeziona la sua istruzione presso la facoltà di Farmacia di Pisa.
Lavora nel settore per cui ha studiato fin da subito, alternando i suoi impegni con volontariato e alcune passioni irrinunciabili.
Scrive per la testata online Incipit Sistema Comunicazione con il ruolo di capo redattrice senza mai specializzarsi su un tema preciso, ma cercando temi di interesse sociale e culturale. Nel 2023 pubblica il suo primo romanzo dal titolo “Blu ionico”, con il quale si aggiudica vari riconoscimenti, tra i quali il Premio Internazionale Panorama Golden Book Award 2024, e il Concorso Biennale Internazionale “Percorsi letterari dal Golfo dei Poeti Shelley e Byron”, grazie al quale è stato segnalato alla Fiera del Libro di Francoforte 2024. Le viene assegnata il Premio Reggio Calabria Day 2025 alla letteratura come riconoscimento del suo impegno artistico nella scrittura.
