Le porte del Parco degli Dei a Roccella Ionica si sono aperte per accogliere una serata, organizzata dall’Associazione Eureka di Marina di Gioiosa e da Mariella Costa, dedicata alla musica e al nuovo sogno dei Girasoli della Locride.

I Girasoli della Locride sono stati condotti dalla scultrice e padrona di casa Mariella Costa in un percorso artistico e mitologico che ha come fil rouge l’amore. Alla base di questo percorso artistico, attraverso le opere presenti nel parco, la pace, il rispetto verso l’altro, raccontate attraverso la storia delle migrazioni dai greci alle donne eritree, ricordandoci che siamo un Paese che ha sempre accolto chi aveva bisogno e che siamo tutti fratelli, come ci ha insegnato Gesù raffigurato sulle pareti del parco.

La musica è diventata poesia, quando le note degli “Sfracellos”, otto violoncellisti con alle percussioni il piccolo Andrea Di Chiera, diretti dal Maestro Giovanni Curinga, si sono alzate verso il cielo del parco degli Dei. Un folto pubblico così ha potuto godere della musica che anch’essa lungo un fil rouge ha spaziato dal barocco al rock, iniziando con Bach, passando dal Salento e la loro pizzica indiavolata, omaggiando il Maestro Morricone e concludendo con il brano “Another brick in the wall” dei Pink Floyd, inno alla ribellione e invita a vincere la paura.

La serata, presentata da Rossella Scherl, ha avuto protagonisti I Girasoli della Locride, che non sono passati inosservati, il giallo delle loro magliette ha colorato l’anfiteatro del Parco degli Dei, particolarmente quando è stato presentato il progetto che li  vedrà protagonisti di una partita di scacchi viventi nel secondo “Festival delle Fiabe” che si svolgerà prossimamente a Locri, voluto fortemente  dall’assessora alle Politiche sociali, Coordinamento politico in Ambito Territoriale, Politiche Giovanili, Pubblica Istruzione, Cultura e Pari Opportunità Domenica Bumbaca.

L’idea della partita a scacchi è nata dalla collaborazione con Luisa Ciracò dell’associazione “La scacchiera di Onnon” di Cesena, con Antonella Iaschi e Paolo Campolo della “Comunità Giovanni XXIII” di Locri, nonchè papà di uno degli atleti de I Girasoli della Locride.

I pezzi della scacchiera, che saranno utilizzati nella partita a scacchi con i personaggi viventi, verranno realizzati dai Girasoli aiutati da Paolo Campolo utilizzando la cartapesta, in modo tale che leggeri e facili da tenere sul capo.

La serata si è conclusa con la consegna di un quadro raffigurante un prato di girasoli, dipinto dal giovane artista Girolamo Gullace, donato ai suoi amici I Girasoli della Locride.

Come insegna la leggenda della Scacchiera di Marostica tutto si può trasformare, una guerra si può trasformare in una partita a scacchi, dove nessuno perde la vita. I Girasoli della Locride stanno insegnando che niente è impossibile.

#asdigirasolidellalocride #parcodeglidei #mariellacosta #roccellaionica #sfracellos #eureka #rossellascherl #antonellaiaschi   

error: Non salvare ma condividi