Dopo nove anni di assenza ritorna a Locri, nel giardino della Fondazione Zappia, lo storico Festival di musica etnica e popolare “Ai Confini del Sud. Musica etnica e…dintorni” giunto alla sua 14esima edizione, con la direzione artistica di Massimo Cusato, ideatore e organizzatore con l’associazione “Canone Inverso”.
Tre serate di musica che hanno come protagonisti Mario Venuti Duo feat Tony Canto, (4 agosto), Marco Zurzolo Quintet feat Francesca Zurzolo (5 agosto) e, infine, Toni Bungaro Duo feat Antonio Fresa (6 agosto).
All’ interno della kermesse musicale nella prima serata, il conferimento del “Premio Città di Locri Musica”, categoria rientrante nel Premio “Giugno Locrese” che quest’anno si è fatto in tre, il 7 agosto, cambiando location dal bellissimo giardino della Fondazione Zappia al suggestivo Parco archeologico, dove si potrà assistere alla serata dedicata alla sezione “Arte” del premio. Oltre a scoprire il vincitore della sezione Arte del premio si potrà visitare la mostra “Teofanie. Apparizioni contemporanee” degli artisti Giovanni Longo e Giuseppe Negro, frutto della collaborazione tra l’amministrazione comunale e il museo.
L’importante riconoscimento Premio Città di Locri Musica quest’anno è stato assegnato al percussionista locrese Massimo Cusato per aver avuto il merito “di aver rivoluzionato, con tenacia e profonda intuizione emotiva il mondo delle percussioni e dell’etnomusicologia calabrese, trasformando il tamburello in uno strumento di immenso valore culturale”.
Cusato è un interprete autentico delle emozioni, con lui rivivono i suoni antichi della nostra terra scaturenti dalla scintilla primitiva della musica greca ed araba.
Sono saliti sul palco a premiare il vincitore il Sindaco di Locri Giovanni Calabrese e il Presidente del Consiglio comunale Miki Maio, consegnando una scultura realizzata dall’ artista Mariella Costa.
Dopo la premiazione ha avuto inizio il concerto di Mario Venuti, cantautore siciliano raffinato e sensibile, accompagnato dal chitarrista Tony Canto. I due hanno portato una ventata di calore tropicale sulle note di alcune delle più amate canzoni italiane “vestite di tropici”, che fanno parte dell’ ultimo album “Tropitalia”.
Un altro successo per questa Estate locrese, che sta offrendo intrattenimento di vario tipo e per tutte le età.
Un’estate piena di eventi culturali che ha come obiettivo quello di contribuire al raggiungimento del riconoscimento della Locride come Capitale Italiana della Cultura 2025, iniziativa promossa dal GAL Terre Locridee.

REBA: Nasco in India, 35 anni fa, ma vengo adottata da una famiglia Locrese. Mi laureo in giurisprudenza presso l’Università degli Studi Mediterranea e oggi svolgo la professione di avvocato. Fin da adolescente ho collaborato con giornali mensili locali. Attiva nel sociale, collaboro con l’ Associazione Civitas Solis di Locri da più di dieci anni, da cinque anni collaboro come tecnico di nuoto nell’ Asd I Girasoli della Locride. Nel mio piccolo cerco di rendere migliore la comunità in cui vivo.




