Il quartiere sbarre di Siderno dal 29 al 31 luglio sarà il centro dell’animazione e della festa in onore del divertimento con il mare e i suoi colori. Sarà uno scambio “contagioso”, che si svilupperà partendo dalla promozione della ricchezza delle risorse marine e delle tradizioni marinare con l’animazione e il coinvolgimento della società civile locale, delle istituzioni, dei rappresentanti del terzo settore, dell’associazionismo ambientale, dei comitati di quartiere sino ai semplici cittadini ed ai turisti veri protagonisti del periodo estivo. “Il progetto, – ha sottolineato il Sindaco Mariateresa Fragomeni – è stato valutato tra i migliori a livello regionale ed ha coinvolto direttamente la cittadinanza impegnata al fianco delle istituzioni e delle Associazioni nell’opera di rigenerazione urbana naturalmente avviata grazie allo stimolo della manifestazione. Saranno tre intere giornate di animazione, sport e informazione strettamente connesse con le priorità della città marinara di Siderno”.
L’Amministrazione Comunale ha presentato alla stampa questa mattina il programma dell’evento approvato dal Dipartimento Turismo, marketing territoriale e mobilità settore n 04- Promozione della Regione Calabria, con Decreto Dirigenziale n 3472 del 30/03/2022.
Il Festival animerà il quartiere Sbarre della cittadina dal 29 al 31 luglio con eventi sportivi, kermesse artistiche, momenti ludici e degustazioni che interesseranno l’intera area sino a largo San Francesco Lungomare lato Sud, come previsto dal programma del progetto finanziato sul Bando PAC 2007/2013 Scheda Pilastro Nuove operazioni n 7 – interventi per la promozione e la produzione culturale- Azione 5 Promozione di specifiche caratteristiche qualitative e di sostenibilità turistica.

La progettualità ha inteso animare e rilanciare la vitalità dell’area dopo i due anni di pandemia, che si sono incrociati con l’ottenimento della Bandiera Blu da parte della Cittadina. “Il programma – ha sottolineato il Vicesindaco Salvatore Pellegrino – è stato costruito proprio per avviare al meglio ed in una delle aree più pittoresche della città il mese di agosto periodo clou per le presenze turistiche della l’area Locride. Si è inteso così coniugare il rilancio delle risorse marine partendo dalla conoscenza dell’elemento mare vissuto in tutte le sue affascinanti sfaccettature per sviluppare l’amore verso questa ricchezza da rispettare e valorizzare”.
Il Direttore artistico del Festival, Ercole Macrì, ha subito posto in evidenza l’emozione di poter lavorare per il quartiere che gli ha dato i natali ed ha dedicato ampio spazio alla programmazione delle giornate. Si è soffermato sui gruppi artistici che animeranno la kermesse, dal cantautore Fabio Macagnino, ai Bottari della nuova cantica popolare, sino a Stefano Bollari, artista crotonese,che lavora in ambito teatrale nazionale, alle molteplici mostre, che animeranno le giornate di fine luglio; da quelle dedicate alla pittura sino a quelle intessute sulla tradizione dei pescatori; senza tralasciare la street art messa punto con la collaborazione di associazioni e dei cittadini di tutte le età per abbellire le pareti della piazza Tabarano e delle stradine dei pescatori. “Il quartiere – ha affermato – è stato un punto di snodo per l’evento, una cornice naturale, che, come un balcone sul mare, intende rilanciare l’anima tradizionale ma anche innovativa da cui molti sidernesisono partiti in cerca di fortuna verso altri contesti”. I must delle tre giornate lungo le quali si svilupperà Immersi nel BLU: festival del mare saranno dunque lo sport, l’approfondimento delle tematiche legate alle prospettive di sviluppo del mare e del connesso marketing turistico, il rilancio delle tradizioni locali, la rivitalizzazione del territorio, la riscoperta di antichi gusti e delle nuance artistiche del luogo. L’esperta Alessandra Tuzza, che ha curato il progetto, ha messo in evidenza in chiusura l’innovatività rappresentata dall’opera di restyling avviata in una logica di partenariato pubblico- privato, messa in atto tra il comune, le associazioni e la cittadinanza per allestire e recuperare l’area del Quartiere Sbarre, con un’azione dal basso di rigenerazione urbana, consigliata tra l’altro dalle strategie di rilancio di territori messe a punto dal Next generation Eu e dalle politiche di coesione.



